Il Tirreno

Livorno

lutto

Addio a Massimo autista e pescatore Le ceneri in mare

Addio a Massimo autista e pescatore Le ceneri in mare

LIVORNO. Se n’è andato nel giro di poche ore, ucciso da un’emorragia celebrale. Massimo Ribecai aveva 58 anni. Era sposato e aveva due figlie. S’è spento nella notte tra giovedì e ieri, a mezzanotte,...

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Se n’è andato nel giro di poche ore, ucciso da un’emorragia celebrale. Massimo Ribecai aveva 58 anni. Era sposato e aveva due figlie. S’è spento nella notte tra giovedì e ieri, a mezzanotte, dopo esser stato ricoverato all’ospedale: Ribecai è andato subito in coma e dopo poco è morto. Camionista, in pensione da due mesi, aveva due grandi passioni nella sua vita: la famiglia e la pesca. Una morte improvvisa che ha gettato tutti nello sconforto: Ribecai aveva una malattia, che però sembrava sotto controllo.

Il 58enne viveva in via Solferino 79 con la moglie Cristina e con la figlia minore Giada, 28 anni, volontaria della Svs. Aveva anche un’altra figlia, Emanuela, sposata e con un bimbo piccolo, che lui adorava. Ribecai trascorreva molto del suo tempo in famiglia e la sera adorava sedersi intorno alla tavola con tutte le persone care per cenare e conversare insieme.

Per 20 anni aveva lavorato alla ditta di trasporti Tirso che ha sede in via Leonardo Da Vinci. Ma negli ultimi tempi si era trasferito alla Gavio, dove si occupava sempre di trasporti. «Massimo era un dipendente molto stimato per le sue qualità sia professionali sia umane - dice l’amico e collega della Tirso, Pietro Atzeni - Di lui ho un ricordo bellissimo, lo consideravo un padre. Spesso, infatti, quando scherzavamo, lo chiamavo “babbino”. Era un lavoratore instancabile, sempre pronto a fare sacrifici per la famiglia».

Commosso anche il ricordo del suo amico Sauro Volpi, presidente del circolo nautico l’Alfiere sugli Scali delle Cantine, di cui Ribecai era vicepresidente. I due condividevano la passione per la pesca. «Era una bravissima persona e un grandissimo amico - dice Volpi - Era un socio storico del nostro circolo nautico, l’Alfiere, di cui è stato anche uno dei fondatori». Ribecai aveva anche un fondo sulla stessa darsena degli Scali delle Cantine: un luogo di ritrovo per i suoi amici appassionati di pesca.

Oggi alle 10.30 ci saranno i funerali alla camera mortuaria sul viale Alfieri. Poi le sue ceneri - in un giorno ancora da fissare - saranno disperse in mare alla Vegliaia, dove lui si recava spesso con la sua barca. Tutti i colleghi e i volontari della Svs si stringono a Giada e alla sua famiglia in questo momento così doloroso.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web