Il Tirreno

Livorno

La difesa di Bettini

«La vertenza fuori dalle istituzioni»

«La vertenza fuori dalle istituzioni»

L’assessore spiega l’assenza in commissione e controbatte a Del Corona

1 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. «No alla vertenza sui banchi delle istituzioni». L’assessore Maurizio Bettini (nella foto) spiega così l’assenza alla commissione di venerdì dedicata all’integrativo. Assenza ha scatenato le ire dei lavoratori Ctt e del presidente Del Corona (Pd), che si è dimesso. Bettini apre il cassetto e tira fuori una e-mail del 14 novembre dove «già avvisavo Del Corona che non sarei stato presente» perché «rispetto alle questioni contrattuali non ho, non abbiamo competenza».

«La commissione – si difende – nasceva dalla richiesta dei capigruppo di ascoltare i sindacati. I consiglieri non si sono presentati ed è saltata: cosa vogliono da me? Avevo riferito della mia assenza anche a Fenzi (Pd) e Del Lucchese (Idv)». Ok, ma perché non spiegarsi in commissione? «Per una omogeneità di comportamento con l’assessore di Pisa, Gay: gli amministratori hanno deciso di non partecipare a queste commissioni, che sono un modo surrentizio per portare la vertenza nelle istituzioni. Se qualche consigliere vuol fare il sindacalista si accomodi, ma la politica non si occupa di relazioni sindacali. Dà indirizzi». Poi il contrattacco a Del Corona: «Di questo vociare da tribuna del popolo ne ho abbastanza».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il futuro del cantiere

Salvataggio Tigs, le offerte giuste: «Partono da 250 milioni di euro» – Chi sarà a decidere e tutti gli scenari possibili

di Giovanna Mezzana