Italia
Dé English, il primo corso di inglese-labronico...
Un esilarante video - corso sul nostro sito web con i comici Bondi e Marmugi Anche i lettori potranno contribuire a costruire il nuovo vocabolario
CLAUDIO MARMUGI. «Studia l’inglese, è fondamentale, ti aprirà tante porte!», ci dicevano le nostre mamme quando s’andava a scuola, e infatti, a quarant’anni quasi compiuti, ecco finalmente che abbiamo trovato una nostra dimensione con la lingua di Sua Maestà Elisabetta II, questo “Dé English”, il corso di Labronic-English del “Tirreno”.
L’inglese da qui in avanti vi si spiega noi, bimbi, per vendicarci anche delle nostre insegnanti delle medie e delle superiori che ci hanno torturato con le classiche domandine ficcanti tipo “What’s your name, how old are you?”. Le nostre prof, soprattutto, ci sbriciolavano col motto: “Don’t think in italian!”, intendendo che per parlare inglese correttamente e costruire la giusta sintassi non bisognava pensare in italiano. Avevano ragione: bisognava pensare in livornese! Cambia tutto! Ti si apre un mondo!
Ecco com’è nato questo corso accelerato di “Labronic-English”, non pensando in italiano, ma in livornese stretto (più propriamente in “Labronic”, perché Labronic suona “well at beast”, bene abbestia). Per contro, non ci è mai toccato studiare tanto inglese come nell’ultimo mese per girare questa “serie web”. Intere conversazioni telefoniche Bondi/Marmugi e Marmugi/Bondi e mail fatte di frasi in english stretto – nemmeno nella corrispondenza fra il cancelliere dello scacchiere e il First Lord of the Treasury! E per adattare (anzi, piegare) l’inglese al livornese ci siamo dovuti documentare non poco.
Un esempio? Prendiamo la frase livornese: “Ho ragione?”. Si potrebbe sensatamente tradurre con “Am I right?”, però così è “troppo giusto” per i nostri gusti. Rischierebbe di non far ridere e di non servire al nostro scopo principale che quello è di prendere in giro (bonariamente) le lingue e i costrutti, così come il livornese storpia l’italiano. Così nel nostro Labronic-English, l’esclamazione: “Ho ragione? Un altro po’!” diventa “I have reason? A little more!”.
Una frase che farebbe venire voglia a qualsiasi insegnante d’inglese di strappare il quaderno all’allievo – ma non nel nostro corso. Anzi: potete mandarci suggerimenti del vostro “labronic-english”, cosicché si possa arrivare a costruire un vocabolario di trentadumila pagine e passa. Alla fine, tutti, saremo tutti pronti per girare il mondo perdavvero. Anzi, “girà”. O meglio: we will be ready to turn the world. O, “to turn”, mi raccomando, non “move around” – sennò che Labronic-English è?!
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