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Livorno

IL PROTOCOLLO IN PREFETTURA

Il pool che protegge le imprese

Il pool che protegge le imprese

Un accordo fra forze dell’ordine per contrastare la criminalità

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LIVORNO. È stato firmato il mese scorso e coinvolge forze dell’ordine coordinate dalla prefettura. Un protocollo di legalità con cui prevenire e, quindi, contrastare le infiltrazioni della criminalità organizzata nel sistema economico. Un documento per garantire tutela e sicurezza a chi opera nel mondo delle imprese, utilizzando particolari strumenti informatici con cui monitorare il flusso di informazioni che circola tra imprese, aziende e pubblica amministrazione.

Un atto che, già stipulato a livello centrale tra il ministero dell’Interno e Unioncamere (camere di commercio d'Italia), è stato sottoscritto dalla prefetta Tiziana Costantino e dal presidente della Camera di Commercio Roberto Nardi, alla presenza del questore Marcello Cardona. C’erano anche di alcune autorità militari: il comandante provinciale dei Carabinieri Massimiliano Della Gala, il comandante provinciale della Guardia di Finanza Fabio Massimo Mendella e dal rappresentante del centro operativo della Dia (Direzione investigativa antimafia) di Firenze Pasqualino Pirozzi. «L’obiettivo - aveva spiegato la prefetta Costantino – è collegare la legalità al sistema dell'economia: due ambiti che non possono rimanere separati».

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