Italia
Fials, M5S e Pdl: «Grosso errore il nuovo ospedale»
Assemblea del sindacato critica sul progetto di Montenero Ma Lippi (Pd) ricorda: «Solo Livorno con un presidio vecchio»
LIVORNO. Anche se mancano molti mesi alla posa della prima pietra, il nuovo ospedale che l’Asl ha intenzione di costruire a Montenerero fa discutere tanto. Ieri mattina l’argomento è stato trattato al primo piano del palazzo amministrativo della struttura di viale Alfieri, dove si è svolta un’assemblea di Fials, a cui erano invitate anche le forze politiche. Samuele Lippi segretario comunale Pd, Vincenzo Pastore del Movimento 5 stelle e Marcella Amadio, consigliere comunale del Pdl hanno espresso le loro opinioni a riguardo con solo il democratico a favore del nuovo progetto. Gli altri due, infatti, si sono dimostrati fortemente contrari, così come Massimo Ferrucci, segretario: «Non ci opponiamo al nuovo ospedale per partito preso. Ma valutiamo i numeri di una struttura che dovrebbe avere 400 posti letto, ripetto ai 981 che avevamo al 31 dicembre 2012».
Secondo Ferrucci, il presidio di Montenero non avrà neurochirurgia. «Non lo dico io, ma il presidente della Regione, Enrico Rossi - spiega il sindacalista - il quale ha affermato che in area vasta ce ne dovrà essere solo una. E che non sarà a Livorno. Ecco, quindi che serve una battaglia per la sanità del nostro territorio».
D’accordo Lippi nel condurre una lotta per Livorno e il suo sistema sanitario: «Ci batteremo per il numero di posti letto e per le prestazioni che devono essere in linea con l’importanza della nostra città in Toscana. Neurochirurgia, per esempio, è un elemento imprescindibile per noi. Ma non possiamo arrestare l’iter partito per il nuovo ospedale, perché si tratta anche di standard di accoglienza che, con i tanti interventi di ristrutturazione, l’ospedale di viale Alfieri non è riuscito a raggiungere. Livorno è l’unica città della regione a non avere un nuovo ospedale. E deve colmare questo gap».
Dalla platea, formata da tesserati Fials si sono alzate voci come «non hanno i soldi per la produttività, però li trovano per il nuovo ospedale». Lippi ha risposto che «un conto sono gli investimenti, un’altra è la spesa corrente». Argomento caldo e delicato che Vincenzo Pastore ha sfruttato per proporre il Movimento 5 stelle come soggetto politico alle prossime elezioni: «Non abbiamo rappresentanti in consiglio comunale, ma appoggeremo le vostre iniziative, partendo dal fatto che, secondo noi, è sbagliatissimo costruire il nuovo ospedale. I soldi necessari alla costruzione potrebbero essere investiti per migliorare i servizi e il walfare attorno a quello che già c’è. E c’è il rischio di dare ai privati la sanità pubblica».
Marcella Amadio è anche lei contraria al presidio di Montenero: «Non è un problema di strutture, ma di organizzazione. La sanità livornese è caratterizzata da uno spreco di denaro immenso. Bisogna combattere il disegno della Regione che vuole smantellare la sanità livornese. Nel piano diventeremmo come un centro di campagna, mentre invece siamo la seconda città della Toscana».
Andreas Quirici
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