Più attenzione al cibo obesità e diabete stanno aumentando
Rispettare le regole per essere padroni "in regola" non è sempre facile.
Occorre tempo, corretta informazione, e bisogna sfatare i molti luoghi comuni. Ad aiutarci in tal senso è il dottor Maurizio Lorenzini di Livorno, specialista in malattie dei piccoli animali, con cui abbiamo tracciato una sorta di vero e falso.
Obesità e diabete nel cane e nel gatto sono in aumento, come conseguenza della nostra diseducazione alimentare. Vero o falso?
VERO.
I cani e gatti sterilizzati sono quelli più a rischio obesità. Vero o falso?
VERO.
Le pappe casalinghe sono meglio di quelle industriali. Vero o falso?
VERO CON RISERVA. L'alimentazione casalinga se è bilanciata, infatti, è senz'altro da considerarsi fra le più genuine. Purtroppo però è molto complicato, specialmente per chi lavora, riuscire a prepararla tutti i giorni, quindi è meglio dare ai nostri animali quella industriale, scegliendo con molta cura il prodotto.
Gli avanzi del cibo umano sono da evitare. Vero o falso?
VERO.
Cani e gatti possono essere vegetariani. Vero o falso?
FALSO. Questo anche se ora esiste, ma solo per il cane, una dieta di origine vegetale bilanciata, che contiene tutte le vitamine e proteine necessarie al suo benessere.
Cibo commerciale, meglio il secco dell'umido. Vero o falso?
DIPENDE. Per i cani io sono molto favorevole al cibo secco, mentre per i gatti consiglio di alternare il secco con l'umido. Ci sono cibi sia secchi che umidi ottimi, anche se, dal punto di vista economico, il cibo umido è molto meno conveniente.
Un cane o un gatto, se vaccinati da cuccioli, hanno l'immunità a vita. Vero o falso?
FALSO. Perché siano davvero protetti bisogna fare dei richiami annuali.
La rabbia in Italia ormai è sconfitta e non occorre vaccinare i nostri animali. Vero o falso?
FALSO. Ci sono stati casi di rabbia al confine con la Bosnia, la Francia ( dove proprio in questi giorni, dopo tantissimi anni, c'è stato un caso di rabbia in un gatto) e l'Austria. E in Trentino, nel Friuli Venezia Giulia e nel Veneto nel 2012, per cercare di contenere questa infezione, si è resa obbligatoria la vaccinazione a tutti gli animali domestici. Al di là dei luoghi a rischio la vaccinazione per ora è comunque consigliata ai cani che devono andare alle mostre o all'estero.
Pulci, pidocchi e zecche di cani e gatti sono pericolose per l'uomo. Vero o falso?
VERO. Per quanto riguarda le zecche, che oggi tendono ad avere un tropismo nell'uomo maggiore rispetto al passato. Falso invece per pulci e pidocchi, parassiti che non vivono su di noi, anche se possono dare fastidio e causare reazioni allergiche.
I vermi intestinali del cane non si attaccano all'uomo. Vero o falso?
FALSO. Soprattutto per la tenia echinococco, pericolosissima, perché la sua larva si sviluppa in forma cistica, di preferenza nel fegato e nel polmone. Utili in tal senso, oltre a un controllo attento dell'animale, sono le rigorose norme igieniche.
L'Aids del gatto non è infettiva per l'uomo. Vero o falso?
VERO. Il virus Fiv è correlato all'Hiv umano sia dal punto di vista morfologico che biologico, ma ne differisce dal punto di vista antigenico: per questo può colpire solo il gatto e non l'uomo, così come l'Hiv colpisce solo l'uomo e non il gatto.
Il cioccolato può essere tossico per cane o gatto perché contiene teobromina. Vero o falso?
VERO. E può dare reazioni tossiche anche molto gravi.
Il cane - ma anche il gatto - vanno lavati una volta al mese. Vero o falso?
FALSO. Dipende molto dal soggetto, dallo shampoo usato e dalla vita che conduce l'animale.
Se il cane esce quando fa freddo o piove deve avere il cappottino o l'impermeabile. Vero o falso?
NÉ VERO NÉ FALSO. Dipende dal soggetto. Se è abituato a vivere fuori non ne ha necessità, così come non ne ha se ha il pelo lungo. Mentre i cani che stanno molto in casa o che hanno il pelo corto, a volte possono aver bisogno di protezione, anche se l'impermeabile spesso serve di più al padrone, che al rientro dalla passeggiata, non si ritrova in casa l'animale bagnato.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
