Il Tirreno

Livorno

quattro mori

Pesca abusiva, multa di 4mila euro

Sequestrato un quintale di prodotto e l’attrezzatura a una barca

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LIVORNO. Triglie, naselli, moscardini e altro. Quasi un quintale di pesce catturato illegalmente è stato sequestrato dagli uomini della Guardia costiera ad un peschereccio di 15 metri della marineria labronica.

L’imbarcazione, la Martinlisa ormeggiata davanti ai 4 Mori, è stata scoperta mentre “strascicava” non lontano dalle secche di Vada, su un fondale marino inferiore ai 50 metri di profondità. L’attività di polizia marittima scattata dopo indagini partite per alcuni esposti e lamentele giunte da chi lavora nel settore in zona. L’operazione, lunedì mattina, è stata condotta dalla Capitaneria livornese con l’impiego degli elicotteri della Guardia costiera di Sarzana, dopo la libecciata che di solito porta sotto costa abbondanza di pesce. Si tratta di un particolare momento nel quale, a seguito di mareggiate si crea un abbondanza di prodotto nella fascia più sotto costa. Una situazione favorevole che attira anche chi in quelle zone non può assolutamente calare le reti a strascico. Nella mattinata, l’elicottero Koala-09 della Guardia costiera ha avvistato l’imbarcazione nel momento in cui aveva le reti in mare in zona vietata. Dalla banchina è partito subito il gommone A01 che ha intimato al peschereccio di rientrare in porto.

Il comandante è stato multato di 4000 euro e tutta l’attrezzatura (reti a strascico) e il pescato sono stati sequestrati. Allo stesso comandante ed all’armatore saranno applicati anche i punti sulla licenza di pesca e sul suo titolo professionale. In caso di recidiva è prevista la sospensione dell’autorizzazione di pesca.

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