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Parla la lucciola Le tappe della violenza
yy10 maggio 2006, h 22 La nigeriana è al lavoro in piazza Dante davanti alla stazione quando le si avvicina una Mercedes con a bordo un uomo che chiede una prestazione. yyL’accordo sulla tariffa Lei...
yy10 maggio 2006, h 22
La nigeriana è al lavoro in piazza Dante davanti alla stazione quando le si avvicina una Mercedes con a bordo un uomo che chiede una prestazione.
yyL’accordo sulla tariffa
Lei dice che la sua richiesta è di 25 euro, ma lui vuole un rapporto “scoperto”, senza preservativo. Allora i due si accordano per 120 euro.
yyIl rapporto in auto
Il poliziotto parcheggia in una traversina appartata di via degli Acquedotti dove il rapporto viene consumato all’interno dell’auto.
yyDopo due ore, scoppia la lite
Il rapporto va vanti per due ore al termine delle quali la donna dice di essere stanca e di voler andare via. Lui a quel punto rivuole indietro i soldi ed esplode
la rabbia.
yyLa colluttazione
Secondo il racconto della vittima, il poliziotto le strappa la borsa, prende i soldi da una tasca e poi scaraventa la borsa fuori dall’auto, scendendo. Si scatena quindi una colluttazione in cui l’agente dà un pugno in faccia alla nigeriana, che a sua volta si difende. Lei cerca di chiamare il 112 , ma il poliziotto glielo impedisce.
yyL’intervento dei carabinieri
Lui risale in auto e chiede a lei di scendere, ma la nigeriana non abbandona la vettura perché pretende di riavere i suoi soldi. Lui allora mette in moto l’auto e va verso il centro. All’altezza di piazza Bartelloni, dove c’è una banca, passa una gazzella dei carabinieri e la donna la ferma. A loro la nigeriana racconta la sua versione dei fatti. Lo stesso fa lui che si qualifica mostrando il tesserino e poi va via.
yyLa squillo soccorsa in ospedale
La donna, sempre secondo il suo racconto, viene portata in caserma per essere identificata con le impronte e poi viene portata in ambulanza in ospedale per le ferite e per una botta presa al collo. Al pronto soccorso le danno 7 giorni di prognosi. Poi la donna sporge denuncia.
yyIl processo
Dopo sei anni dal fatto, il poliziotto viene rinviato a giudizio per rapina, lesioni e danneggiameno del cellulare di lei.
yyLa versione di lui
La versione di lui emersa nel corso del processo è che non ci sia stata alcuna rapina: la donna, alla fine del rapporto, pretendeva di avere più soldi e per questo motivo ha attaccato briga.
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