Il Tirreno

Livorno

Nuova vita per le baracchine chiuse

Nuova vita per le baracchine chiuse

In piazza Garibaldi si assegnano con un bando le otto rimaste libere. In arrivo anche una recinzione per il monumento

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Assegnazione delle baracchine vuote e lavori di riqualificazione. Passa da questi due elementi il rilancio di piazza Garibaldi che il Comune ha intenzione di mettere in pratica per dare nuova dignità a un’area appartenente a pieno titolo al centro della città.

Il bando per le baracchine. Entro la fine di novembre sarà pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana (Burt) il bando per l’assegnazione di otto baracchine, attualmente libere che si trovano lungo il perimetro della piazza. Gli interessati avranno tempo fino all'8 gennaio 2014 per presentare la richiesta. Le baracchine saranno date in concessione per 12 anni. Sarà creata un’apposita graduatoria per una baracchina destinata alla vendita di prodotti agricoli a filiera corta e un’altra per portatori di handicap. La baracchina doppia, invece, dovrà essere destinata alla vendita di prodotti agroalimentari toscani o comunque artigianali tipicamente toscani. Vantaggiosi i costi di affitto, visto che ogni singola baracchina si pagherà 171,29 euro più Iva e per quella doppia 341,56 euro, anche in questo caso, più Iva. Chi si aggiudicherà il bando dovrà osservare i seguenti orari di apertura: in estate dalle 7 alle 14 e dalle 16 alle 20, mentre in invenro dalle 7 alle 14 e dalle 15,30 alle 17,30. A carico degli assegnatari anche la gestione dei bagni. In piazza Garibaldi ce ne sono due: uno per i commercianti e uno per i clienti e per i portatori di handicap.

I lavori al monumento. Lungo il perimetro del prato che circonda il monumento di Garibaldi sarà posizionata una balaustra in ferro per impedire l’accesso proprio al prato a persone e animali. Il progetto è stato approvato dalla giunta e sarà costituito da di archetti in ferro che si sovrappongono fino a formare un disegno geometrico, ma che non ostruirà la visuale del monumento. Lo sviluppo totale della recinzione sarà di 125 metri per un costo complessivo di 28 mila euro. Nella cifra è compresa la realizzazione di un cancelletto per l’accesso del personale addetto alla manutenzione. Approvato il progetto definitivo, ora l'amministrazione predispone quello esecutivo per poi passare all'elenco delle ditte da invitare alla gara per l'aggiudicazione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web