Il Tirreno

Livorno

la replica di bonsignori e kutufà

Via tutte le matricole anzi... solo tre classi

Via tutte le matricole anzi... solo tre classi

LIVORNO. Il presidente della Provincia, Giorgio Kutufà e l’assessore provinciale alla cultura, Fausto Bonsignori, hanno “ridimensionato il ridimensionamento” del Cecioni con il passare delle ore,...

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LIVORNO. Il presidente della Provincia, Giorgio Kutufà e l’assessore provinciale alla cultura, Fausto Bonsignori, hanno “ridimensionato il ridimensionamento” del Cecioni con il passare delle ore, probabilmente pressati dalle numerose telefonate ricevute dai diretti interessati. Ma è stato un tentativo non proprio all’unisono.

Bonsignori, infatti, ha escluso «di trasferire tutte le classi dello scientifico del Cecioni all’Enriques e quelle del liceo di scienze umane al Niccolini Palli». Si tratterebbe di un provvedimento riguardante «gli iscritti alla prima del prossimo anno», ha sottolineato. Poco dopo, invece, Kutufà ha spiegato che «lo scientifico al Cecioni continuerà a esistere. Casomai riduciamo di tre unità le attuali 16 classi prime».

Due scenari obiettivamente diversi in un contesto caotico e pieno di nodi da scogliere che restano tali, visto che lo stesso presidente della Provincia dice: «Dobbiamo trovare equilibrio tra il numero degli studenti per ciascuna scuola e la condizione degli edifici. Ma occorre anche evitare doppioni in fatto di offerta didattica». E qui c’è un altro interrogativo, visto che, secondo le parole di Kutufà, continuerebbero a esistere sia lo scientifico del Cecioni che quello dell’Enriques.

Insomma, un piano di riorganizzazione che deve essere ancora studiato a fondo dalla Provincia. E che dà l’idea di trovarsi in una situazione delicata. Del resto, come spiegato da Bonsignori, «questa è ancora la fase della valutazione delle problematiche e delle possibili soluzioni. Finora abbiamo raccolto pareri da parte degli stessi dirigenti scolastici, ma anche le intenzioni di creare nuovi indirizzi da parte delle singole scuole, oltre alle numerose relazioni ricevute dagli uffici tecnici della Provincia. Non abbiamo ancora deciso niente». L’incontro con i presidi e i sindacati di stamani chiarirà molti aspetti. Ma rischia anche d’incendiare una situazione già bollente.

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