Fanno saltare in aria il bancomat
Esplosione di notte alla Cassa di risparmio di Volterra in via Ciardi. Bottino di 40mila euro, timori per le lesioni al palazzo
LIVORNO. Le pareti sgretolate e il controsoffitto a pezzi. Due sopralluoghi dei vigili del fuoco per valutare la stabilità del palazzo. E la zona esterna viene transennata. Una mega esplosione nella notte passata ha coinvolto la Cassa di risparmio di Volterra in via Giotto Ciardi, a Porta a Terra. Una banda di malviventi ha fatto slatare il bancomat e l’ha svuotato. Un bottino che sfiora i 40mila euro: è questa la capienza della macchina, che era stata appena ricaricata dal personale della banca in vista del weekend. Sul caso indaga la polizia che è al lavoro per ricostruire i fatti: è probabile che i ladri abbiamo usato un gas liquido, ma in misura elevata, visto il danno fatto ai locali della banca.
È successo alle 2 della notte tra venerdì e ieri. Il colpo è stato così forte da far scattare l’allarme alla vicina tabaccheria. Tutto è cominciato infatti quando alla sala operativa dell’istituto di vigilanza Vesuvio è scattato l’allarme anti-incendio per un’emergenza al negozio di tabacchi. Ma la pattuglia che s’è precipitata sul posto con sorpresa ha notato che nella tabaccheria vicina alla banca non c’era alcun rogo e che era tutto a posto. Ed è stato allora che le guardie giurate si sono accorte che il problema era all’istituto di credito, dove lo sportello bancomat esterno era frantumato.
A quel punto i vigilantes hanno chiamato la polizia, che è intervenuta con gli agenti delle volanti e poi con gli investigatori della mobile. Sul posto anche la scientifica che ha effettuato tutti i rilievi. Gli agenti in queste ore stanno anche guardando e analizzando i filmati delle telecamere di sicurezza. Difficile ricostruire la tecnica usata dai malviventi per far saltare il bancomat: come emerge dalle indagini, non sono state trovate tracce di esplosivo. Gli esperti della squadra mobile, guidati dal capo Marco Staffa, non escludono che sia stato usato del gas liquido, ma in un quantitativo elevato. Forse ad agire è stata una banda non espertissima.
Verifiche sulla stabilità della struttura sono state fatte anche ieri mattina dai pompieri che hanno messo in sicurezza controsoffitti lampadari e altre parti dei locali che erano a rischio stabilità. La struttura nella sua interessa non rischia il crollo.
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