Il Tirreno

Livorno

assemblea in circoscrizione 2

«Non ci arrenderemo a questo rigassificatore»

«Non ci arrenderemo a questo rigassificatore»

LIVORNO. Non solo la questione sicurezza, ma anche gli aspetti economici del rigassificatore sono stati al centro dell'assemblea cittadina, organizzata dal Comitato contro il rigassificatore, che si...

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Non solo la questione sicurezza, ma anche gli aspetti economici del rigassificatore sono stati al centro dell'assemblea cittadina, organizzata dal Comitato contro il rigassificatore, che si è tenuta alla Circoscrizione 2 martedì sera.

A mettere in luce quelle che sono state definite «speculazioni finanziarie», è stata Elena Gerebizza, dell'associazione Re:Common. «Dobbiamo guardare al mercato mondiale se vogliamo capire la dinamica locale – ha ripetuto la relatrice – dove prevale il modello americano a spot, ovvero il prezzo del gas è libero, può variare da un momento all'altro come nella borsa. In questo modo si vuole creare un mercato di guadagni derivati dal gas».

Sotto torchio sono state messe le aziende che partecipano maggiormente al progetto, il gruppo E.on e il gruppo Iren, senza scordare che «il rigassificatore di Livorno è l'unico ad avere percepito fondi europei», e che «i costi dell'impianto ricadono sulle nostre bollette».

Gerebizza conclude con una critica alla politica: «Chi ha stabilito che il mercato del gas è così importante? Di certo non i cittadini, che sono schiacciati da questa legge di stabilità, mentre i grandi interessi privati non vengono toccati. E poi, quanto durerà ancora il gas?».

Anche dal pubblico diverse le perplessità, soprattutto riguardanti la sicurezza (vista la recente scossa di terremoto), ma anche l'inquinamento ambientale, a causa dell'utilizzo del cloro per la pulizia dei filtri. Qualcuno ha invitato a fare «attenzione ai ricatti occupazionali, visto che il personale richiesto è troppo specializzato e quindi non mirato ai livornesi». Al termine della serata, però, tutti sono concordi di una cosa: «È una lotta lunga e difficile, ma non bisogna arrendersi e continuare ad andare avanti per fermare la messa in funzione di questo impianto».

Mauro Donateo

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web