Botte e insulti in un bar davanti a clienti e polizia
LIVORNO. Botte e insulti in un bar davanti ai clienti. E poi anche alla polizia: non basta infatti l’arrivo degli agenti per scoraggiare i due contendenti. È successo martedì sera in via Garibaldi...
LIVORNO. Botte e insulti in un bar davanti ai clienti. E poi anche alla polizia: non basta infatti l’arrivo degli agenti per scoraggiare i due contendenti.
È successo martedì sera in via Garibaldi 410. All’arrivo della pattuglia, alcuni cittadini fuori dal locale hanno indicato agli agenti uno dei due contendenti che cercava di allontanarsi. Si tratta di un napoletano di 50 anni, residente in città, che è stato subito bloccato dalla polizia. Questi però ha iniziato a urlare contro i poliziotti, offendendoli e strattonandoli per poi cercare di fuggire.
Mentre gli agenti lo rincorrevano e bloccavano, dal bar è uscito un altro uomo, livornese di 47 anni, che, senza pensarci due volte, si è diretto verso il fermato e ha tentato di colpirlo al volto, non curante della presenza della polizia.
Come accertato dalla polizia, erano entrambi ubriachi e avevano escoriazioni al volto. Il 47enne ha anche fatto resistenza alla polizia in quanto voleva liberarsi dalla presa per scagliarsi contro il rivale. Una volta in ufficio nella caserma di viale Boccaccio, implacabili, hanno continuato a litigare fra di loro e a offendere e minacciare gli agenti. Erano così agitati che è stato necessario l’intervento di un’ambulanza. Alla fine entrambi sono stati denunciati per danneggiamento, minacce e resistenza a pubblico ufficiale oltre che multati per l’ubriachezza.
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