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Spaccio in città, sei arresti

Spaccio in città, sei arresti

LIVORNO. Sei arresti per spaccio di droga, 15 denunce e circa 30 mila euro di sostanze stupefacenti sequestrate: questo il bilancio dell'operazione antidroga “The Wharf”, coordinata dalla Procura e...

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LIVORNO. Sei arresti per spaccio di droga, 15 denunce e circa 30 mila euro di sostanze stupefacenti sequestrate: questo il bilancio dell'operazione antidroga “The Wharf”, coordinata dalla Procura e condotta dalla Guardia di finanza. Una lunga indagine che ha consentito di individuare non solo i canali di approvvigionamento degli stupefacenti, ma soprattutto un ramificato gruppo di persone dedite allo spaccio di droga non solo hashish e marjuana, ma soprattutto di tipo sintetico, destinata al mercato cittadino.

Durante l’operazione sono state eseguite anche diverse perquisizioni domiciliari degli indagati che hanno consentito di sequestrare bilancini di precisione, denaro in contanti e complessivamente oltre un migliaio di pasticche di mdma, di chetamina e di efedrina, ed altra sostanza stupefacente (tra cocaina, marijuana ed hashish) che sul mercato avrebbero fruttato oltre 30 mila euro.

Le misure cautelari sono state eseguite ieri mattina. L’accusa nei confronti degli arrestati è spaccio di sostanze stupefacenti. Un’indagine fatta di pedinamenti e appostamenti, nei confronti di un giovane di Donoratico, che cedeva droga agli adolescenti della zona.

Da quel momento, sono state eseguite indagini più approfondite, coordinate dal pm massimo Mannucci, anche con prolungate intercettazioni telefoniche su varie utenze.

Il principale indagato, considerato l’organizzatore dello spaccio e fornitore dello stupefacente, è attualmente detenuto in carcere a San Gimignano perché già condannato in secondo grado in seguito proprio a un arresto in flagranza di reato fatto dai finanzieri di Cecina: fu sorpreso a spacciare droga ad alcuni giovani in piazza Dante alla stazione.

In tutto sono stati sequestrati bilancine di precisione, denaro in contanti e oltre un migliaio di pasticche di MDMA (MetilenDiossiMetaAnfetamina), di chetamina e di efedrina, più cocaina, marijuana ed hashish che sul mercato avrebbero fruttato oltre 30mila.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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