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Livorno

Il pianto sul web «Addio Sergio, angioletto biondo»

Il pianto sul web «Addio Sergio, angioletto biondo»

Tantissimi i ricordi degli amici sui social network «Sei sempre stato un ragazzo forte, mancherai a tutti noi»

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LIVORNO. «Per me è come se fosse morto il mio terzo figlio». Parole di dolore che escono dal profondo del cuore quelle di Alessandro Ugolini, tecnico delle giovanili dell'Empoli Rugby. Fino a giugno Ugolini era stato l'allenatore del quindicenne Sergio Moldovan.

Sergio, che frequentava l'Itc Fermi di Empoli, faceva attualmente parte dell’Under 16, ma spesso era presente anche agli allenamenti del gruppo dell’Under 18 (guidati da inizio stagione da mister Ugolini), e in alcuni casi anche della prima squadra di Simone De Pasquale. «Abbiamo sperato in un miracolo - continua mister Ugolini - che purtroppo non è arrivato. In questi giorni siamo stati vicini alla famiglia per quanto abbiamo potuto e continueremo a farlo visto che si tratta di persone veramente eccezionali. Abbiamo perso un ragazzo fantastico che per me era come un figlio. Con Sergio e la famiglia abitiamo a poche centinaia di metri di distanza e spesso veniva in auto con me a fare gli allenamenti a Pagnana e adesso nel nuovo impianto di Fibbiana». L'attività della società, che si è fermata nello scorso weekend dopo una richiesta ufficiale alla federazione di poter posticipare le gare di prima squadra e settore giovanile visto quanto accaduto, riprenderà probabilmente tra sabato e domenica. E non sono escluse iniziative per ricordare Sergio, anche se al momento l'unico pensiero va ai suoi familiari. "In questo momento così tragico - spiega il presidente dell'Empoli Rugby Pierre Escylle - non abbiamo parole per esprimere tutto il nostro dolore. E non possiamo far altro che stringerci alla famiglia. Di Sergio ricorderemo soprattutto la grande passione per questo sport. Ancora è presto per dire se faremo delle iniziative prossimamente. Sicuramente il suo ricordo resterà per sempre vivo in tutti noi".

Un ragazzo forte Sergio, con un’immensa passione per il rugby e un sorriso contagioso, «capace – scrivono gli amici su Facebook – di mettere tutti di buon umore». E di amici Sergio ne aveva trovati tanti nei suoi quindici anni di vita. Amici che ora riversano anche sul web lacrime amare e sofferenti. Beniamin ricorda Sergio con un semplice: «Ci mancherai tantissimo, riposa in pace». Per Lavinia: «È davvero ingiusto che tu te ne sia andato. Ma ci rincontreremo un giorno lassù e fino ad allora non mi dimenticherò mai di te. Ciao!». Ma c’è anche chi si agrappa a qualche piccolo ricordo di attimi di vita condivisa, lasciandoli in rete . «Ti ricordi due anni fa - dice Resul - quando si andava al Bar Azzurro, si aspettava l'autobus alla fermata. Ti ricordi quanto ci siamo divertiti. Ora non è più possibile». Parole di affetto come quelle di Sara. «Quattro anni di amicizia, un'amicizia fantastica. Anche se ci vedevamo solo dieci giorni all'anno ti ho voluto tanto bene».

Poi il messaggio di Aurora. «Sergio mi dispiace, mi dispiace tanto. Abbiamo passato insieme due anni alle medie. Sei sempre stato un ragazzo forte che sapeva mettere le persone di buon umore. Mi mancherai, come mancherai a tutti». Per Agnese: «Addio piccolo angelo biondo. Addio campiò. Proteggici, ci mancherai».

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di Redazione web