Il presidio
Raffiche a 80 all’ora e mini trombe d’aria
Alla Mitsubishi volano pannelli e colpiscono un’auto, grondaia pericolante all’ex Lamarmora e alberi ko sul lungomare
LIVORNO. Piccole trombe d’aria provocano vortici di tale intensità da riuscire a scomporre una pila di pannelli che cominciano a volare nel piazzale di una concessionaria. È successo giovedì sera in via Firenze alla Mitsubishi. Il vento spira a 70-80 chilometri orari e fa diversi danni. Le conseguenze si evidenziano anche in altre parti della città: volano gronde, cornicioni e rami. I disagi continuano fino a ieri mattina. Poi nel pomeriggio la situazione si normalizza.
Ma il caso più singolare succede alla concessionaria Mitsubishi di Renato Carpiti. Sono le 18.40 e sua via Firenze c’è il consueto traffico pomeridiano. A un tratto, gli alberi che costeggiano l’Aurelia cominciano a ondeggiare per via delle folate fino a flettersi quasi in due. Subito dopo, si alza una corrente di terriccio che dal suolo invade l’aria e corre verso la vetrata della concessionaria. Poi all’improvviso arriva un fiume di materiali da cantiere e pannelli più altri oggetti che erano accatastati alle spalle del capannone che confina con la concessionaria. Una scena incredibile.
Uno di quei pannelli colpisce il lunotto di una vettura, provocando un leggero danno. «Mai vista una cosa del genere - commenta stupito Claudio Carpiti, che gestisce la concessionaria - Quella pila di materiale non si sarebbe mai spostata per una “normale” libecciata. E onestamente ci siamo spaventati». In quel momento il salone era chiuso anche se i titolari erano ancora all’interno a lavoro. «Per fortuna nessuno è rimasto coinvolto - dice Carpiti - Nel piazzale non c’era molte auto in sosta e noi siamo rimasti dentro. Quindi i danni sono stati limitati».
Sempre nella serata di giovedì i vigili del fuoco sono intervenuti anche nel piazzale della Lidl dove alcuni pannelli di legno da cantiere sono caduti, volando accanto ai carrelli e sfiorando i clienti e le auto in sosta. Intervento per il vento anche alla ex scuola Lamarmora, dove c’era una gronda penzoloni messa in sicurezza dalla squadra del 115.
Nella notte tra giovedì e venerdì, uin solo importante intervento alla Cigna dove è stata chiusa la strada per una vetrata caduta. Ma nuove emergenze ci sono state ieri mattina. I pompieri a partire dale 8.50 hanno fatto vari interventi soprattutto sul lungomare, all’altezza dell’Accademia, per rami e alberi pericolanti a causa del vento.
Cornicioni a rischio anche in via Bat Yam e alla Scopaia.
Ma il libeccio forte non fa solo danni, provoca anche scenari indimenticabili: ne è la prova il tramonto mozzafiato immortalato da un nostro lettore ad Ardenza mare, giovedì sera. Sono circa le 19, la pioggia cessa di cadere e il vento comincia ad alzarsi. Ed è allora che nel cielo appare come per miracolo una tavalozza scomposta dalle nuvole, con i toni del giallo e del rosso, fino a sfumare nell’indaco.
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