Il Tirreno

Livorno

Fabbricati nascosti, ecco dove

L’Agenzia li ha trovati soprattutto in porto, alla stazione, fra Salviano e la Padula

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LIVORNO. Non v’immaginate che i fabbricati fantasma siano in capo al mondo. Per dirne una: sta fra lo Scolmatore, il porto e la periferia industria nord una dozzina di particelle per le quali è stata messa in pista la rendita d’ufficio.

Non basta: un paio le trovate fra Colline e Coteto. Di più: nel foglio 41 in piena zona Fabbricotti si contano 18 situazioni catastali per le quali il blitz delle foto aeree del fisco ha portato a aggiornare le mappe catastali, in un caso è scatta la rendita provvisoria d’ufficio e su altri cinque campeggia il cartello “lavori in corso”. Dalle parti dello stadio (foglio 44) le 37 situazioni sospette passate al vaglio hanno portato a correggere i dati catastali di 4 proprietà.

Ovviamente la fascia periferica è quella che più spesso finisce nel mirino. Ma non parliamo di periferie remote: ad esempio la rendita d’ufficio è scattata per sei proprietà nel foglio 34 e per altrettante nel foglio 35, che coprono la striscia che quasi dalla Porta a Terra (meglio: dal carcere delle Sughere) arriva fino a Salviano 2 e la rotatoria per entrare alla Leccia.

Già nel primo round dell’operazione “case fantasma” era emersa questa sorpresa nel lavoro degli acchiappa-evasori: il foglio più bersagliato di casi sospetti era stato il numero 21, 133 segnalazioni in zona Stazione fra via Donnini e i Salesiani. Alla fine però la gran parte di esse (120) si sono chiarite senza che fosse necessario ritoccare la documentazione catastale già esistente: l’aggiornamento ha riguardato 11 proprietà e per altre due sono in corso le verifiche.

Non era l’unico caso di “cartellini gialli” a pioggia: più di duecento erano finiti sulla fascia Salviano-Padula di cui abbiamo parlato (fogli 34 e 35). Senza contare che il tabulato senza fine dell’Agenzia delle Entrate metteva in lista – solo con il numero di foglio e particella – ben 77 casi fra Colline e Coteto (foglio 32), 73 al Picchianti (foglio 11), 60 in zona Sant’Agostino (foglio 41) e sull’asse Scopaia-Limoncino (foglio 48), quasi 40 a Ardenza (foglio 47) e altrettanti da dividere a metà fra Banditella (foglio 63) e Quercianella (foglio 81).

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