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Bonifiche Sin, ora procedure più snelle
Ok del ministero: fuori dalla competenza regionale solo le acque esterne alle dighe foranee e le aree dell’Enel e dell’Eni
LIVORNO. Dopo un lungo e difficile percorso tecnico, che si è snodato per oltre due anni, ieri durante la conferenza dei servizi svoltasi a Roma è arrivato il tanto atteso ok definitivo da parte del ministero dell’Ambiente e da Ispra alla proposta presentata negli scorsi mesi di riperimetrazione del Sito di Interesse Nazionale di Livorno. Proposta che Comune di Livorno con Provincia e l’ Autorità Portuale avevano avanzato e che la Regione, con il supporto dell’Arpat, aveva già ratificato. Un lavoro di squadra che regala un sorriso più che ampio all’assessore all’ambiente del Comune di Livorno Massimo Gulì e al sindaco Cosimi che accoglie la notizia da Bruxelles «con immensa gioia e soddisfazione».
Si tratta di una notizia importante per il territorio livornese perché con un nuovo decreto il ministero dell’Ambiente escluderà dal Sito di Interesse Nazionale quasi tutta l’area marina (circa 15 km quadrati) e circa 6 quadrati di area terrestre, praticamente l’intero porto di Livorno e molte aree in cui sono insediate numerose attività industriali produttive.
Le aree escluse dal Sin, e quindi dalle competenze ministeriali, infatti rientreranno a pieno titolo in un Sito di Interesse Regionale (Sir) e sarà dunque la Regione Toscana ad amministrare le procedure coinvolgendo gli enti locali a vario titolo competenti. Permarranno dunque nel Sin Livorno soltanto le aree della Eni Raffineria e dell’Enel e le acque marine esterne alle dighe foranee, mentre le acque interne saranno competenza del Sir.
Una conferenza dei servizi durata più di tre ore che ha visto il Comune di Livorno, Provincia, Regione a Autorità Portuale presentare e difendere compatti la propria proposta fino a ricevere l’ok del ministero e dell’Ispra.
«Un lavoro di squadra perfetto che ci rende particolarmente orgogliosi – ha affermato l’assessore Gulì – Con questa approvazione si liberano una seria di aree strategiche per lo sviluppo della città».
Grande soddisfazione anche per Giorgio Kutufà, presidente della Provincia che dichiara: «Saluto con soddisfazione questo risultato frutto del lavoro compatto e forte degli enti locali. Voglio sottolineare il ruolo positivo del governo che ha ben valutato le legittime indicazioni del territorio. Questa conquista non risolverà tutti i problemi, ma di certo dà una grossa mano allo sviluppo della città». Il sindaco Cosimi, da Bruxelles, si dichiara più che felice, ma ammonisce: «Adesso è il momento di puntare sulla semplificazione della burocrazia, non su lasciare fare “tutto a tutti”. Tengo inoltre a specificare che non c’è ingerenza tra l’area del Sin all’esterno delle dighe foranee e l’espansione del porto a mare di Livorno».
Adesso non resta che attendere i tempi del ministero. «Dobbiamo aspettare la definizione del verbale della conferenza dei servizi – spiega Gulì – e poi la firma del ministro dell’Ambiente sul decreto. Pensiamo che tutto si dovrebbe risolvere nel giro di un mese e mezzo circa».
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