Il Tirreno

Livorno

Attraversamento pedonale “con sorpresa” in via della Cinta Esterna

Giorgio Carlini
Attraversamento pedonale “con sorpresa” in via della Cinta Esterna

L'attraversamento pedonale è presente su due delle tre arterie e sparisce proprio nel tratto centrale, lasciando lo sventurato passante nel bel mezzo del traffico

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Attraversamento pedonale "con sorpresa" in via della Cinta Esterna. Giunti in prossimità del Nuovo Mercatino Americano, la strada (una delle più trafficate in città) si dirama in due direzioni: da un lato si sale sul ponte Santa Trinita, dall'altro si prosegue verso la Stazione marittima. Le arterie, in realtà, sono tre, perché accanto è presente anche il tratto che, passando da sotto il ponte, riporta in via della Cinta Esterna. Ebbene, in un punto così complicato per la circolazione, per un pedone è praticamente impossibile attraversare in sicurezza.

Sì, perché le strisce pedonali, presenti su due delle tre strade appena descritte, spariscono proprio nel tratto centrale, lasciando lo sventurato passante nel bel mezzo del traffico. Se, per esempio, provenissimo dal parcheggio lato Mercatino, e volessimo raggiungere il quartiere Venezia, troveremmo le strisce proprio a ridosso del ponte Santa Trinita. Ma dopo aver superato la strada che porta alla Stazione marittima, l'attraversamento scompare, per poi spuntare fuori più avanti (e circa 20 metri a sinistra). Situazione identica se avessimo necessità di compiere il percorso inverso.

Da qui il paradosso: per arrivare alle strisce è impossibile non attraversare nel punto in cui esse sono assenti. L'unica soluzione resta raggiungere i passaggi zebrati posizionati a qualche centinaio di metri di distanza. Meglio lasciar perdere le strisce ai piedi del ponte: un vero e proprio "garbuglio", quanto di più lontano ci possa essere da un attraversamento sicuro.

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