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«La Venezia sarà pedonalizzata»
Incertezza sul destino delle Terme del Corallo. Nuovo deposito dei bus: ci siamo
LIVORNO. Sono molte le opere pubbliche che l’amministrazione comunale aveva annunciato di realiuzzare e che invece - a pochi mesi dalla conclusione del mandato - non sono ancora pronte. Proviamo perciò a fare il punto della situazione.
Nuovo deposito ex Atl. La struttura è in fase di realizzazione in via del Levante: sono circa 25 anni che si parla di trasferire il deposito dei bus da via Meyer - cioè a due passi dal lungomare - e stavolta sembra che sia davvero quella buona. Ma che fatica! «Per quanto riguarda l'ultimazione dei lavori sul deposito Atl con trasferimento e liberazione delle aree di via Meyer - dice Bruno Picchi - i lavori procedono regolarmente. Nella prima settimana di ottobre sarà sottoposta alla giunta l'approvazione del progetto preliminare di lavori complementari (fabbricato destinato a uffici, servizi, officina) mentre a fine ottobre sarà pronto il piazzale e entro la fine dell’ anno l’impianto di rifornimento». Le aree di via Meyer torneranno nella piena disponibilità del Comune: la scheda urbanistica prevede la possibilità di realizzare abitazioni e parcheggi ma sarà la futura amministrazione a decidere come utilizzarla.
Terme del Corallo. A proposito di interventi sulle opere pubbliche, il vicesindaco ricorda che «è stato aperto il parco delle Terme della Salute e avviate le procedure per la messa in sicurezza dell'immobile, così come per la Fortezza Nuova». Ma non si sa nulla sulle prospettive delle Terme: quale destinazione avrà l’edificio monumentale delle Terme e con quali soldi saranno restaurate? Al riguardo non c’è nessuna notizia e il tempo per la giunta Cosimi stringe.
E in Venezia... Novità importanti sono previste, a breve, nel quartiere della Venezia. «Ripartiranno entro la fine di ottobre - afferma Picchi - i lavori di completamento del fosso in piazza del Luogo Pio/viale Caprera». Un intervento atteso da tempo, visto che i lavori sono stati più volti sospesi comportando una situazione di grave degrado nella zona. «Inoltre è imminente - conclude il vicesindaco - l'avvio delle procedure per la pedonalizzazione della Venezia e installazione di arredi e telecamere di sicurezza».
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