Degrado, spaccio liti e aggressioni Protesta dei residenti
A San Marco cittadini esasperati: servono più controlli Ieri è stata aggredita un’autista dell’autobus
LIVORNO. «La piazza di sera è piena di ubriachi che bivaccano sulle panchine. E ogni giorno c’è un intervento di polizia per liti, aggressioni ed episodi di spaccio». I residenti della zona di piazza san Marco protestano contro il degrado che giorno dopo giorno si sta impadronendo del quartiere.
Negli ultimi cinque giorni in piazza ci sono stati due interventi della polizia per violente liti. Nel primo caso un tunisino ha picchiato la compagna e poi si è scagliato contro i poliziotti che sono intervenuti per placarlo. Domenica mattina invece via Mastacchi, all'altezza del supermercato Penny, c’è stata un’accesa discussione sulla linea 8 del bus: l’autista donna era stata aggredita da alcuni passeggeri. A bordo c’era un gruppo di 5 persone di colore che protestavano ad alta voce: per questo l’autista si è fermata. A quel punto s’è scatenata una lite, al culmine della quale un uomo ha sputato addosso all’autista, pretendendo che lei aprisse le porte per far scendere lui e gli altri. Per evitare ulteriori problemi, la donna ha aperto la porta e poi ha chiamato la polizia.
Dopo varie ricerche, gli agenti delle volanti hanno d identificato due delle cinque persone coinvolte nella lite: una nigeriana di 27 anni e un connazionale di 31, lo stesso che aveva sputato all’autista. Il 31enne è stato denunciato per interruzione di pubblico servizio e poi è stato accompagnato presso il centro di identificazione ed espulsione di Roma perché clandestino.
Alla scena ha assistito una residente del quartiere che si è spaventata per le grida: «Mi sono girata e ho visto due volanti e un uomo di colore che urlava mentre la donna piangeva - racconta la cittadina - E mentre gli agenti gli chiedevano di togliere le mani dalle tasche, lui si rifiutava. Alla fine l’hanno portato via. Ma al di là del caso specifico, qui il problema è che liti e aggressioni ormai in questo quartiere sono diventate all’ordine del giorno. I controlli della polizia sono abbastanza frequenti, ma mai abbastanza: abbiamo a che fare con spaccio e degrado quotidiani».
La gente lamenta in particolare bivacchi di senza tetto e sbandati che si ubriacano e occupano le panchine della piazza. «Dalle 22 in poi - aggiunge - qua non si esce più volentieri, soprattutto chi ha i figli adolescenti non è più tranquillo».
Un capitolo a parte merita il complesso della ex stazione San Marco, dove il degrado regna sovrano da anni. «Accanto agli edifici dismessi c’è sempre un sacco di sporcizia, soprattutto resti i cibo - racconta un residente - Addirittura una volta abbiamo trovato una pecora squartata e della brace. Ora l’edificio che di solito era sempre pieno di intrusi è chiuso, ma viene quasi sempre violato. E noi residenti siamo sottoposti a un continuo via vai di gente, per lo più senza tetto o consumatori di droga».
Inoltre, da qualche mese le 22 famiglie che abitano la ex stazione San Marco sono al buio: la Ferrovie, padrone del plesso, hanno staccato la luce, come denunciano i residenti, cosa che complica ulteriormente la situazione sicurezza.
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