Il Tirreno

Livorno

LA GUERRIERA INNAMORATA DELLA SCENA

di M. TERESA GIANNONI

di M. TERESA GIANNONI Le piaceva ricordare che era cugina di Eugenio Barba, il guru di un certo teatro internazionale e di ricerca. Era fiera di questa parentela: era come dire che anche lei dentro...

2 MINUTI DI LETTURA





di M. TERESA GIANNONI

Le piaceva ricordare che era cugina di Eugenio Barba, il guru di un certo teatro internazionale e di ricerca. Era fiera di questa parentela: era come dire che anche lei dentro aveva lo stesso fuoco. Perché Giovanna amava l’arte, la pittura, i pittori livornesi che conosceva profondamente (fu un grande dolore personale la morte in povertà di Ferruccio Mataresi), ma soprattutto il teatro. Non solo quello che approdava in palcoscenico ma quello che accadeva ovunque: ha ospitato spettacoli in casa sua, ha accolto ballerini e attrici, è stata una delle prime a seguire l’esperienza del teatro in carcere a Volterra, e a scoprire le grandi magie del Teatro del Carretto di Lucca. Il suo amore più grande era Mascagni: lei ha fotografato tutti gli allestimenti, aveva raccolto un archivio ricchissimo. Le fotografie in bianco e nero delle opere erano quadri finiti, netti, senza ombre. Bellissime.

Per la sua attività di fotografa era molto conosciuta e apprezzata, amata soprattutto dai danzatori: Marzia Falcon dell’Ensemble aveva per lei una autentica venerazione. Per Giovanna era una continua sfida quella di cercare di trattenere in uno scatto il movimento di un attimo perché pensava sempre anche all’insieme dell’azione, allo spettacolo nella sua interezza, ai personaggi. Ed era un modo per entrare in contatto con l’umanità degli artisti. Lo ha fatto con assiduità negli ultimi tempi con Lindsay Kemp: con il suo obiettivo lo ha colto come un fiore sorpreso nella sua caducità, avvolto nei kimono chiari come un eroe orientale.Una visione. Chissà, forse in quel Lindasy Kemp vedeva se stessa.

Era sempre in mezzo, sempre a teatro. Anche durante gli intervalli che la malattia le lasciava organizzava mostre, scriveva libri senza fermarsi. Perché Giovanna era una combattente, una che non si arrendeva mai.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web