Il Tirreno

Livorno

Comune parte civile nei processi di violenza alle donne

di Giorgio Carlini
Comune parte civile nei processi di violenza alle donne

Larghissima maggioranza in consiglio comunale Gli eventuali risarcimenti verranno donati a Ippogrifo

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LIVORNO. Da oggi il Comune di Livorno potrà costituirsi parte civile in caso di processi contro la violenza sulle donne.

Merito della mozione, prima discussa in ottava commissione e poi approvata in consiglio, fortemente voluta dalla presidente della "otto", Arianna Terreni.

La consigliera Pd ha illustrato ieri il documento in consiglio comunale, sottolineando come, davanti ai ritardi delle politiche nazionali nel mettere in campo attività di contrasto a questi reati, "una presa di posizione forte dell'amministrazione avrebbe un alto valore simbolico".

La mozione è stata approvata quasi all'unanimità: 22 i voti favorevoli, appena uno contrario e due astenuti. L'atto stabilisce che il Comune si costituirà parte civile nei processi penali di violenza contro le donne, specie nei casi in cui sia ravvisabile una violenza nei confronti dei minori. Le eventuali somme percepite dall'ente saranno destinate a titolo di risarcimento danni alle vittime dei soprusi. Ancora da stabilire le esatte modalità, anche se le entrate dovrebbero essere girate alla Rete Antiviolenza, e in special modo all'Associazione Ippogrifo.

Al termine della seduta consiliare, infine, sono stati approvati altri due documenti già discussi nei giorni scorsi nelle rispettive commissioni.

Il primo, collegato alla mozione contro la violenza sulle donne, è il "bilancio di genere 2011" (una diversa forma di bilancio consuntivo, dove viene evidenziato il modo in cui sono state spese le risorse dell'amministrazione in base alla destinazione nel rapporto uomo-donna).

Il secondo atto è invece il "Regolamento comunale delle attività rumorose e modalità di rilascio delle deroghe al limite di zona", normativa che tiene conto delle indicazioni di Asl, Arpat e polizia municipale e che vuole tutelare il diritto alla quiete dei residenti.

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