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«Una volta ogni tanto, non basta»

«Una volta ogni tanto, non basta»

Il gestore del bar Dolly chiede al Comune più impegno per il centro

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LIVORNO. «Fare la pulizia del centro una volta ogni tanto è come togliere un pelo a un orso". Al Bar Dolly, storica attività e bar più grande della città, Enrico Bendinelli usa la tipica ironia livornese per esprimere il suo disappunto. Non tanto sull'iniziativa in sé, quanto sulle modalità dell'intervento e sul quadro poco incoraggiante di piazza Grande e dintorni. «Pulizia straordinaria? - si chiede Bendinelli - Va bene. Noi siamo disposti a togliere tutti gli arredi esterni, a patto che gli addetti ai lavori passino da piazza Grande non dopo le 7, ma alle 5 e mezzo di mattina. Cioè nel momento in cui noi tutti i giorni veniamo qui e laviamo e puliamo tutto quanto».

«Altrimenti - prosegue - qualcuno dovrà spiegarmi dove dovrei mettere la ventina di tavoli e il centinaio di sedie che abbiamo qua fuori. Le lascio dentro il locale? E poi i clienti dove li faccio accomodare? Per carità, una pulizia profonda di portici e pavimenti non è di per sé una brutta iniziativa, ma se sarà un'oasi nel deserto allora sarà inutile. Sarà poca roba, se non sviluppiamo una visione diversa del centro . Cominciamo piuttosto con il dare seguito al progetto dei bagni pubblici in centro: se ne parla da anni, eppure di servizi igienici per livornesi e turisti non c'è traccia. E poi magari proseguiamo con controlli più severi e contravvenzioni a chi getta per terra le cicche o i rifiuti di ogni tipo».

«Solo così - conclude Bendinelli - questo intervento di pulizia potrà avere un senso. Altrimenti Livorno continuerà a rimanere una città dal potenziale enorme ma assolutamente non sfruttato».

(g.c.)

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