Il Tirreno

Livorno

Omaggio a Mascagni nel cuore della città

di Carlo Fantoni

In scena le grandi corali ma anche musica per i più giovani con Dj Alik, Luca Picchianti e Jessica Brando

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Le sue melodie più famose suonate nel cuore della città, nei luoghi dove nacque e si esibì le prime volte. Da oggi pomeriggio, con il Mascagni day, Livorno rende omaggio al centocinquantesimo anniversario della nascita del grande maestro con due giorni di iniziative, animate da artisti livornesi e non solo. Tutti eventi gratuiti curati dall'associazione Reset Livorno e dal Movimento 5 Stelle. «Tutti noi organizzatori – spiegano Alessandra Rossi Trusendi, Francesco Bastone, Stella Sorgente ed Enrico Cantone – siamo attivisti sia dell'associazione che del Movimento, quindi è venuta naturale la doppia paternità. Con quest'evento desideriamo coinvolgere il più possibile la cittadinanza: sarà completamente gratuito, autofinanziato e gestito dai volontari». Musica e non solo. «Oltre alla musica, ci saranno anche dibattiti, esposizioni di opere e proiezioni video. Si tratta di un progetto artistico a trecentosessanta gradi con protagonisti livornesi come il musicista Beppe Scardino, la cantante lirica Valentina Boi e la pittrice Antonella Baldacci, ma anche artisti di fama internazionale come Laura Brioli – spiega Rossi Trusendi, anche lei soprano che parteciperà agli eventi – Tutto in luoghi non casuali: come Piazza Cavallotti, dove Mascagni nacque, e la Chiesa di San Benedetto, dove si esibì come organista».

Tra i vari eventi in programma anche alcuni inediti: la proiezione di “Appunti per una biografia mascagnana”, documentario supervisionato dalla pronipote Guia Farinelli Mascagni, la quale ha anche concesso alla manifestazione dei brani non pubblicati del suo avo, scritti in occasione dei quarant’anni della morte di Verdi, che verranno letti dall’attore Daniele Bartoli accompagnato da un violino e da un soprano. «Per noi è stata importante la collaborazione della signora – continua Rossi Trusendi – Sarà presente ad alcuni appuntamenti, non vuole spezzare il legame della famiglia con la città». E poi naturalmente tanta musica: sia le celebri composizione che hanno reso Mascagni icona, interpretate dalle grandi corali della città, sia appuntamenti per i più giovani con Dj Alik, Luca Picchianti e Jessica Brando. Spettacoli ma anche politica: oggi pomeriggio due incontri in programma per avere una radiografia sulle attività culturali della città e tracciare le linee per il futuro.

«L’obiettivo – conclude Bastone - è che quest’iniziativa possa diventare una base di partenza per creare un festival mascagnano, che faccia da traino allo sviluppo del settore turistico».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino