Il Tirreno

Livorno

LIBRI LIVORNESI/2

La città e lo spirito del Risorgimento

La città e lo spirito del Risorgimento

LIVORNO. L’arrivo a Livorno di re Vittorio Emanuele II accolto dalle autorità locali in un tripudio di bandiere mentre sul Mastio di Matilde sventola il tricolore con la croce sabauda, fissato sulla...

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LIVORNO. L’arrivo a Livorno di re Vittorio Emanuele II accolto dalle autorità locali in un tripudio di bandiere mentre sul Mastio di Matilde sventola il tricolore con la croce sabauda, fissato sulla tela da Natale Betti nel 1865, racchiude uno dei momenti più rilevanti della nostra vicenda risorgimentale. Un dipinto rappresentativo che possiamo osservare sulla copertina del libro “Arte, cultura, spirito popolare a Livorno. Il sentimento della città nel Risorgimento nazionale”.

Pubblicato da Debatte Editore su impulso dell'associazione Amici dei Musei e dei Monumenti Livornesi. Avvalendosi del contributo di quattro valenti studiosi (Fabio Bertini, Maria Teresa Lazzarini, Pardo Fornaciari e Mauro Pardini,) il volume prende appunto in esame il clima culturale, nelle sue diverse sfaccettature, presente nella nostra città durante il periodo risorgimentale sino al compimento dell'Unità d'Italia. Guardando all'iconografia dell'epoca emergono gli svariati ritratti del “Re galantuomo” realizzati da diversi autori labronici (come Natale Betti, Carlo Chelli o Enrico Pollastrini), mentre Cesare Bartolena è autore del dipinto raffigurante la partenza dei “Volontari livornesi” e le litografie di Cesare Alderani ritraggono alcuni momenti della difesa di Livorno del 10-11 maggio 1849: un'iconografia ampia e diversificata che racchiude anche foto, medaglie e ceramiche, ma pure monumenti marmorei di personalità significative del Risorgimento nazionale (Cavour, Garibaldi, Mazzini, etc.).

Non manca infine un esame della gestualità e delle espressioni tipiche della livornesità. (r.r.)

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