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go in sardinia

Kriti, fine anticipata

La nave “alternativa” è rotta e torna in Grecia

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LIVORNO. Fine anticipata della stagione estiva per la Kriti, la nave della Go in Sardinia, il gruppo di imprenditori del Nord Sardegna che questa estate ha unito le forze per portare i turisti nelle strutture sarde.

Il traghetto già in avaria da dieci giorni, ieri sera, con un solo motore, ha lasciato il porto di Livorno per raggiungere la Grecia. «La nave, irreparabile, sta tornando in Grecia per essere aggiustata», spiega il presidente di Go in Sardinia, Giampaolo Scano. «Noi continueremo a tutelare i nostri passeggeri che hanno già comprato il biglietto, circa 2.500, sino alla fine di settembre, procurando loro un ticket con un mezzo alternativo, senza ulteriori spese per loro», aggiunge.

I passeggeri di cui parla l’imprenditore vanno ad aggiungersi agli oltre 5.000, già “riprotetti” dal 3 settembre e sino a oggi.

«Abbiamo staccato 110.000 biglietti, incassando 7 milioni di euro - dice Scano - se avessimo navigato sino a settembre avremo superato l’investimento iniziale». E questo sarebbe stato un risultato importante. «Purtroppo - continua Scano - bloccando i collegamenti anticipatamente, non abbiamo raggiunto questo risultato. Ma non ci arrendiamo. Stiamo già programmando un nuovo piano d’azione per la stagione 2014».

Con un solo motore la Kriti impiegherà alcuni giorni prima di arrivare in Grecia, dove verrà sottoposta a lavori di manutenzione.

L’auspicio dei passeggeri è di non avere disagi rispetto ai biglietti già comprati e di poter fare le ferie programmate senza sorprese.

Kriti ha avuto un’avaria al motore martedì 3 settembre: quattro le corse saltate, due verso l’isola e due verso la Penisola (2500 i turisti coinvolti). E solo un sesto dei passeggeri bloccati nel porto sardo era rimasto a terra, ripartendo il mercoledì mattina e trovando alloggio in albergo, a spese della compagnia.

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