Il Tirreno

Livorno

Truffa l’anziana e fugge con 20mila euro in contanti

È accaduto in Corso Mazzini: 87enne vittima di una falsa addetta della previdenza sociale. Truffa anche in via Umbria: qui la ladra si è spacciata per rappresentante di prodotti per la casa

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LIVORNO. Ancora truffe. Ancora raggiri ai danni degli anziani. E questa volta la ladra è riuscita a portarsi via 20mila euro in contanti.

È accaduto sabato mattina in corso Mazzini. Alla porta di un’anziana di 87 anni ha bussato una donna robusta, alta più di 1,70 metri, di età compresa tra i 40 e i 45 anni, con accento locale. Ha detto di essere della previdenza sociale e ha chiesto di vedere contanti e gioielli. L’anziana l’ha lasciata entrare e si è allontanata un attimo per mostrare, come le era stato chiesto subito dopo, la carta di identità. Ma quando è tornata nella stanza non ha trovato più né la falsa addetta né 20mila euro in contanti che custodiva in una vorsa. Sono rimasti solo 250 euro nascosti in un portafoglio che sembrava vuoto.

Poche ore più tardi, intorno alle 13, una donna con caratteristiche simili alla prima - secondo la polizia potrebbe trattarsi della stessa persona - ha suonato al campanello di un’altra anziana, di 89 anni, in via Umbria. Questa volta la truffatrice si è spacciata per una rappresentante di prodotti per la casa e per il corpo. Con la scusa di testare proprio una crema per il corpo, ha fatto togliere all’anziana una collana d’oro e con un escamotage è riuscita a fuggire con la refurtiva.

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