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La tua pagella è da oscar? Arriva una borsa di studio

La tua pagella è da oscar? Arriva una borsa di studio

250 euro ai cento ragazzi con i voti più alti dalla prima alla quarta superiore L’iniziativa promossa da Cassa di Risparmio, Il Tirreno e Ufficio scolastico

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LIVORNO. I cento studenti più bravi delle scuole superiori della città riceveranno da quest'anno una borsa di studio di 250 euro ciascuno messa a disposizione dalla Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno in collaborazione con Il Tirreno e il sostegno della Direzione didattica provinciale.

È un riconoscimento al merito per i ragazzi che si impegnano dalla prima alla quarta superiore. Un incentivo, anche economico, a investire con dedizione nella propria formazione, consapevoli che i risultati scolastici, l'apprendimento, sono una leva fondamentale per la crescita.

«La Cassa conferma la propria attenzione verso i ragazzi, nella consapevolezza che proprio l'investimento sui più giovani potrà garantire la formazione di una migliore società di domani – afferma il direttore territoriale, Roberto Perico – Grazie a questa iniziativa possiamo trasmettere ai ragazzi qualità importanti per la loro crescita, come il merito, che oggi spesso non riconoscono più come valore di riferimento».

Le borse di studio volute dalla Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno e dal Tirreno sono una prova di grande attenzione di due realtà storicamente radicate in questa comunità verso il mondo giovanile e vanno a riempire un vuoto. Si affiancano, infatti, al premio che il Comune dedica ai centisti e ad altre manifestazioni sostenute dalla Provincia che puntano a riconoscere le attività extracurriculari. Con questo riconoscimento, invece, si premiano le cento migliori pagelle in assoluto delle scuole superiori di Livorno. La classifica è stilata considerando la media ufficiale dei voti - calcolata dalla Direzione scolastica provinciale - e, in caso di parità, valutando la media del primo quadrimestre (per un'eccezionale ulteriore parità si darà la prevalenza agli studenti delle classi dalla seconda alla quarta, valutando le medie dell'anno precedente).

«La città – dice il direttore del Tirreno, Roberto Bernabò, che ha promosso le borse di studio – ha forti problemi di dispersione scolastica, ma ha anche tantissimi giovani meritevoli, in ogni ordine di scuola, giovani che si impegnano e ottengono ottimi risultati grazie anche a una classe di insegnanti qualificata. A tutti questi ragazzi vogliamo offrire insieme alla Cassa uno stimolo in più per fare bene».

L'iniziativa ha avuto il pieno sostegno di Comune e Provincia di Livorno che sono impegnate al meglio, ciascuna per le proprie competenze, nel sostenere la qualità dell'istruzione in città. Le borse di studio completano, dunque, un cerchio di attenzione di tutte le istituzioni livornesi verso il mondo scolastico. Alla presentazione dell'iniziativa hanno partecipato, oltre al direttore della banca e al direttore del Tirreno, il presidente della Provincia Giorgio Kutufa, il vicepresidente Fausto Bonsignori, la provveditrice agli studi Elisa Amato Nicosia e l'assessore comunale alle politiche scolastiche, Carla Roncaglia.

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