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Livorno

Riaprono le scuole, i bus scioperano

Riaprono le scuole, i bus scioperano

«Mezzi vecchi e inadeguati». L’11 settembre corse a singhiozzo in tutto il territorio

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LIVORNO. Sciopero. Insieme all’apertura delle scuole. Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt Uil, Uglt Ugl e Faisacisal di Livorno, Lucca e Pisa lo hanno proclamando ieri annunciando la «rottura della trattativa» che andava avanti da gennaio sullo stato del parco mezzi. A Livorno i lavoratori del trasporto pubblico incroceranno le braccia l’11 settembre: niente bus dalle 15 alle 23.

I sindacati, come riporta la nota inviata ieri, contestano da tempo lo «stato di assoluta inadeguatezza in termini di sicurezza e di efficienza, anche dovuta all'anzianità del parco veicolare (oltre 13 anni di media) della Ctt». «A oggi – scrivono – nonostante due scioperi non sono state trovate le soluzioni idonee affinché siano garantiti i servizi invernali: a Livorno si effettuano i servizi con gli autobus in uso per scuolabus, il servizio extraurbano in provincia di Livorno va avanti con gravi carenze di autobus, a Pisa si saltano corse e la media della carenza dei mezzi oscilla intorno al 50 per cento dei mezzi. A Lucca scenario simile».

I sindacati puntano il dito contro l’azienda, oltreché contro i mancati investimenti pubblici sul settore e sottolineano che «non siamo mai stati chiamate per discutere un piano che consentisse la messa in opera di soluzioni per garantire l'efficienza del servizio invernale». Da qui la decisione di scioperare.

«La gestione tecnica – sostengono in coro – si trincera dietro attribuzioni di responsabilità nei confronti del personale, anziché organizzare i lavoratori affinché si possano superare le lacune strutturali esistenti in azienda. Le responsabilità, se ci sono, sono interamente da attribuirsi a chi gestisce le officine, non certo ai lavoratori del settore».

«I pezzi di ricambio – sostengono – arrivano con il contagocce a causa di un cronico ritardo nel pagamento dei fornitori, e chi fornisce a oggi i ricambi, approfittando di questa situazione, aumenta i costi del materiale». Per tutti questi motivi, chiude la nota «la Ctt con l'entrata in vigore dell'esercizio invernale e dell'apertura dell'anno scolastico, non sarà in condizione di garantire un regolare servizio agli utenti e costringerà gli autisti a lavorare in condizioni di assoluta inefficienza».

A Pisa il personale farà sciopero dalle 8,59 alle 16,59 mentre a Lucca dalle 8,30 alle 12 e dalle 16,30 alle 21.

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