Il presidio
All’incrocio le strisce sono un miraggio
LIVORNO. L'incrocio stradale tra via Marradi, via Mangini e via delle Siepi rappresenta uno dei tratti più caotici per la viabilità livornese. Spesso, infatti, si creano file e situazioni di pericolo...
LIVORNO. L'incrocio stradale tra via Marradi, via Mangini e via delle Siepi rappresenta uno dei tratti più caotici per la viabilità livornese. Spesso, infatti, si creano file e situazioni di pericolo a causa di centinaia di veicoli, compresi autobus e mezzi pesanti, che circolano continuamente. In pochi, però, si sono accorti che quella zona è ancor più rischiosa per i pedoni. In un punto così trafficato, infatti, manca un attraversamento sicuro che consenta a chi si sposta a piedi di raggiungere il marciapiede opposto.
A denunciare l'assenza di strisce pedonali è un nostro lettore, tramite la rubrica on-line del Tirreno, Segnala Livorno. «Da anni - scrive - ho fatto presente al Comune, anche con comunicazioni scritte, la necessità di segnalare un attraversamento nel tratto compreso tra i numeri civici 140 e 150. Se una persona vuole arrivare sul lato opposto - prosegue - non ha modo di farlo in condizioni di sicurezza, perché in un punto spesso congestionato da auto e scooter c'è sempre il pericolo di essere investiti».
Gli attraversamenti pedonali più vicini, lungo via Marradi, si trovano dopo l'incrocio con via Despotti Mospignotti o all’altezza del semaforo all’angolo con il viale Mameli. Nel mezzo, niente. Ma attraversare lungo quei 200 metri di strada è spesso una necessità, vista l'alta concentrazione di attività commerciali e la presenza della fermata dell'autobus.
«Il problema - aggiunge il lettore - è ben più grande quando a dover attraversare sono i bambini, soprattutto durante l'orario di entrata o uscita dalle vicine scuole».
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