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Due anni fa incidente simile sul viale Italia

Due anni fa incidente simile sul viale Italia

Sono i primi di ottobre del 2011 quando Gabriele Bigoni 20 anni, si schianta con una moto Cagiva 125 - casco integrale allacciato - contro i cassonetti del viale Italia, davanti ai Bagni Acquaviva....

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Sono i primi di ottobre del 2011 quando Gabriele Bigoni 20 anni, si schianta con una moto Cagiva 125 - casco integrale allacciato - contro i cassonetti del viale Italia, davanti ai Bagni Acquaviva. Diplomato all’Iti Galileo Galilei, da pochi giorni aveva iniziato a lavorare alla cooperativa Unicoop Tirreno. Un incidente assurdo che ha ridotto il giovane in fin di vita: ma Gabriele non s’è mai arreso e tuttora lotta per ristabilirsi in salute al meglio.

Quella notte, anche lui, come Matteo, aveva trascorso la serata con gli amici. Ed erano le 2 circa quando c’è stato il drammatico schianto. «Abbiamo passato la serata insieme, siamo stati alle cantine del porto, poi siamo tornati in Baracchina rossa. Poco prima delle due “Il Bigo” ha salutato tutti quanti, ha sorriso e ci ha detto che sarebbe andato a casa», aveva raccontato all’epoca un amico. Due chilometri più tardi Gabriele era finito tra due cassonetti della spazzatura sistemati davanti all'ingresso poco dopo la Baracchina bianca. Gabriele aveva fatto tutto da solo, anche se i suoi legali avevano sollevato il dubbio che nello schianto fosse coinvolta anche un’auto pirata. Tuttavia, non sono mai emersi elementi forti tali da confermare questa ipotesi. Il giovane, che è cugino di Lucarelli, è sempre stato circondato dall’affetto di familiari e amici.

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