Italia
Rientro caos da Olbia, il Moby cambia rotta
Maxi-ritardo, il traghetto per Livorno deviato su Piombino. Un'odissea per duemila passeggeri
LIVORNO. Prima il ritardo di due ore per arrivare a Olbia, poi nel viaggio di ritorno verso il continente l’imprevisto dello spostamento del porto di arrivo da Livorno a Piombino. Davvero non è stata una giornata fortunata, quella di ieri, per il traghetto Moby Aki impegnato sulla rotta fra il continente e la Sardegna: oltretutto proprio nel bel mezzo del weekend clou del “grande rientro” dalle vacanze.
L’improvviso trasferimento a Piombino come destinazione del viaggio di rientro ha riguardato, a quanto è sapere sulla base delle informazioni raccolte, oltre duemila passeggeri e 350 veicoli allo sbarco e, all'imbarco per la nuova partenza con destinazione Olbia, un migliaio di vacanzieri (più quasi 320 mezzi).
Non basta: la compagnia di navigazione – viene riferito dall'Ansa da Cagliari – punta il dito contro «l'intenso traffico portuale nello scalo toscano». Ma nel porto livornese non ci stanno a vedersi attribuire la responsabilità dei ritardi della nave. «Problemi di congestione di traffici? Nessuno, né sui piazzali né sulle banchine», giura Roberto Piccini, presidente della Porto di Livorno 2000, la società pubblica controllata dall'Authority che ha in pugno la gestione del porto passeggeri (sia traghetti che crociere). E Fabrizio Mazzei, responsabile operativo della società, rincara: «Il traffico della giornata è stato esattamente in linea con quello degli ultimi due mesi: non ci sono stati intoppi».
Stavolta, stando alle informazioni raccolte sulle banchine labroniche (e dunque in attesa di riscontro), il problema del Moby Aki sarebbe nel fatto che il traghetto è costretto a viaggiare a velocità ridotta per un problema tecnico che gli fa impiegare più tempo del previsto per compiere la traversata da Livorno alla Sardegna.
Al rientro a Livorno il traghetto partito da Olbia alle 17,20 rischiava di accumulare un ritardo tale sulla tabella di marcia da far saltare i programmi già schedulati da tempo, e questo – viene fatto rilevare – spiegherebbe perché fissando a Piombino l'arrivo sulla costa del continente si punta ad accorciare di circa tre ore il tempo di navigazione. A Piombino è arrivato alle 23,03: fra i passeggeri sbarcati non sembra di percepire tensione, semmai un po’ di stanchezza.
La Moby «si scusa per il disagio con tutti i passeggeri» e, per quanto riguarda i vacanzieri in rientro dalla Sardegna, precisa che quanti «viaggiano con auto al seguito riceveranno un rimborso chilometrico», mentre per chi è senza auto «è previsto un servizio di navetta che collega il porto di Piombino a quello di Livorno». A ciò si aggiunga che i passeggeri «riceveranno un buono sconto del 20% da utilizzare per viaggiare nuovamente a bordo delle navi della Compagnia su qualsiasi tratta». Le medesime agevolazioni e gli stessi servizi – aggiunge la compagnia – sono state messe a disposizione anche dei turisti che invece avrebbero dovuto imbarcarsi ieri sera a Livorno: sono stati avvertiti via sms che l'imbarco era stato spostato a Piombino.
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