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Offerta choc in macelleria
“Pollo cotto a 5 euro, ce n’è anche per i gay” e scatta la polemica a Colline
LIVORNO. “Offerta, pollo cotto a 5 euro l'uno. Ce n'è per lui, ce n'è per lei, ce n'è anche per i gay!”. Ecco il testo del cartello esposto dalla Macelleria Mantellassi che ha creato non poche polemiche ieri mattina in piazza Damiano Chiesa. Uno slogan discutibile che ha subito attirato l’attenzione dei passanti e dei clienti della macelleria, ma non solo.
«Quando sono arrivato a lavoro – racconta il proprietario del negozio Paolo Mantellassi – ho deciso di lanciare un’offerta per il pollo arrosto. Ho scritto io quel cartello, di mio pugno, poi un ragazzo ha messo la foto dell’insegna su Facebook di prima mattina ed è scattato il caos. Tutti hanno iniziato a fare domande, ma io non pensavo di suscitare tutto questo clamore, credevo fosse divertente, tutto qui». Fin dal primo momento della sua esposizione il cartello, invece, di attenzione ne ha attirata eccome e non solo su internet dove in poco tempo la foto si è diffusa con numerosi commenti. Anche numerosi passanti si sono fermati a commentare stupiti. Paolo Mantellassi però, si difende: «Appena mi sono reso conto che con il mio “slogan” qualcuno si è sentito offeso, ho tolto subito il cartello. Non voglio che passi un’immagine sbagliata né della mia persona né della mia attività, io non ho niente contro gli omosessuali».
La frase, tra l’altro, secondo quanto afferma il macellaio, è stata copiata dalla stesso Mantellassi dopo una vacanza all’isola d’Elba . «Sono appena tornato da una vacanza all'isola d'Elba – spiega Paolo – e lì sulla spiaggia alcuni venditori di cocco usavano questa frase come slogan promozionale per vendere i loro prodotti. Ascoltandoli tutto il giorno per una settimana, mi è rimasta in testa questa cantilena e quando la mattina mi sono trovato a preparare il cartello per la mia offerta l'ho scritta. Mi sembrava divertente, in spiaggia nessuno si era lamentato e davvero non volevo offendere nessuno. Non ho assolutamente niente contro gli omosessuali e se qualcuno si è sentito ferito io chiedo sinceramente scusa».
Appena accortosi del clamore nato attorno al suo “slogan” Paolo ha deciso togliere il cartello. «Dimostrazione in più che non volevo essere offensivo, alcuni dei miei clienti sono omosessuali e di certo per me non è un problema, anzi. Non ho pregiudizi di alcun tipo su nessuno. Mi dispiace di aver urtato la sensibilità di qualcuno, non era proprio nelle mie intenzioni».
Ludovica Monarca
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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