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«Devo aspettare almeno un mese per “resuscitare”»

«Devo aspettare almeno un mese per “resuscitare”»

Trenta giorni. Questo, sembra, il periodo di tempo che Marisa dovrà attendere per poter riavere la sua pensione. «L’Inps – dice – tanto solerte nel dichiarare morta una donna che ancora è viva, non...

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Trenta giorni. Questo, sembra, il periodo di tempo che Marisa dovrà attendere per poter riavere la sua pensione. «L’Inps – dice – tanto solerte nel dichiarare morta una donna che ancora è viva, non è così veloce nella sua “resurrezione”».

Non sono pochi i casi simili a quello della livornese sessantaquattrenne. Proprio la scorsa settimana una storia praticamente identica ha coinvolto un’anziana pensionata di Arezzo di 94 anni.

Ma c’è anche chi ha visto riconosciuto il suo diritto alla pensione di invalidità 71 anni dopo. È il caso, salito agli onori della cronaca quest’estate di Alessandro Norcini, classe 1910.

Lo Stato, con una sentenza della Corte dei Conti del settembre 2012 passata in giudicato lo scorso mese, gli ha riconosciuto le patologie contratte in Libia come causa di servizio.Norcini aveva contratto un’infezione virale dovuta alle privazioni sofferte in trincea che gli hanno causato problemi al viso e alla vista. E oggi il figlio Elia potrà ereditare quella pensione negata al padre.

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