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I falò abusivi di Ferragosto devastano il “Novelli”
Due giorni accampati in spiaggia con i fuochi e nella notte scoppia l’incendio Il rogo ha coinvolto il verde e ha avvolto una sala del ristorante, che resta aperto
LIVORNO. Due giorni di falò abusivi a Ferragosto. La spiaggia, le stelle. Canti, risate e amori che nascono. Proprio come nelle vecchie, romantiche canzoni di Baglioni. Ma ad Antignano non c’è lieto fine. La festa, con decine di giovani che fanno baldoria sistemati nelle tende, si chiude con un grosso incendio che devasta la vegetazione che avvolge Novelli. E a farne le spese è proprio il noto storico ristorante livornese. Le fiamme hanno danneggiato il giardino esterno e parte della saletta interna del locale che fortunatamente in questo periodo estivo non è utilizzata. Il rischio che bruciasse tutto è stato altissimo. «E meno male che non c’era libeccio - dice la titolare Novella Novelli - altrimenti, come ci hanno spiegato i vigili del fuoco, il rogo avrebbe divorato tutta la struttura e i danni sarebbero stati irreparabili». La paura è stata tanta. Il ristorante comunque resta aperto.
L’allarme è scattato ieri, in piena notte: erano le 4.30 quando una chiamata al 115 ha segnalato l’incendio. Il rogo ha preso origine da uno dei falò accesi in spiaggia dalle decine di giovani che erano accampate nella caletta già dalla sera di mercoledì. Il fuoco era stato acceso proprio a ridosso del verde: è bastato un colpo di vento più potente per coinvolgere la boscaglia che nasce proprio a ridosso del ristorante. Nel giro di pochi minuti, le fiamme hanno raggiunto la facciata esterna e poi le finestre della saletta di Novelli. L’arrivo dei vigili del fuoco è stato fondamentale per limitare i danni. Un intervento non facile quello dei pompieri: di notte, in una strada impervia, con le fiamme sospinte dal vento che avanzavano con forza verso il locale. Quando sono arrivati i titolari, il grosso del rogo era già stato spento.
I vigili del fuoco sono rimasti sul posto fino alla mattina e poi hanno fatto ulteriori sopralluoghi nel corso della giornata. Sono intervenuti anche gli agenti delle volanti, che hanno fatto i rilievi, e i poliziotti della Digos che hanno raccolto la testimonianza e la denuncia di Novelli, come conferma la stessa titolare del locale. «Abbiamo presentato una denuncia in cui abbiamo segnalato alcune cose che non vanno in questo tratto di spiaggia - dice Novella Novelli - Sarà la magistratura a fare il suo lavoro e ad accertare eventuali responsabilità. Noi possiamo solo dire di essere orgogliosi di svolgere al meglio e in maniera cristallina il nostro lavoro. Pur nel disagio, comunque, per fortuna avevamo già messo in conto di ristrutturare quella saletta, certo ci sarà da rimboccarsi le maniche e lavorare sodo. Sottolineo comunque che il locale è aperto e che restiamo a disposizione dei nostri clienti».
Non è stato ancora calcolato il danno, che però si preannuncia elevato: «Oltre al giardino, le fiamme hanno devastato infissi, finestre, parte degli arredi e la facciata - dice la titolare - Finita l’estate ci daremo subito da fare». E già ieri mattina Novelli aveva provveduto a far tinteggiare quella parte rovinata del balcone che era visibile ai clienti dall’interno.
Ora i vigili del fuoco e la polizia sono al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e anche per accertare come mai in spiaggia ci fossero tutti quei falò. «Una cosa la posso testimoniare - dice Novella Novelli - io stessa a mezzanotte di mercoledì 14 ho telefonato ai vigili per segnalare la presenza dei fuochi che erano 7/8 e che a mio avviso erano pericolosi. Quindi ho chiesto l’intervento, ma non s’è visto nessuno. Qualcuno ha notato una pattuglia fuori, ma ovviamente dalla strada non si poteva vedere nulla. E il risultato è stato questo rogo».
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