Italia
«Boato terribile sembrava una bomba»
LIVORNO. «Ho visto le fiamme e mi sono avvicinato: a un tratto ho sentito una moto che frizzava. Allora ho urlato a mio fratello e a un amico che erano con me di allontanarsi. Tempo due secondi,...
LIVORNO. «Ho visto le fiamme e mi sono avvicinato: a un tratto ho sentito una moto che frizzava. Allora ho urlato a mio fratello e a un amico che erano con me di allontanarsi. Tempo due secondi, quella moto è scoppiata: ha fatto un boato pauroso, sembrava una bomba a mano». Luca Pippan, titolare dell’osteria Melafumo, è stato il primo a intervenire ieri alle 4 sull’incendio di motorini che ha infiammato via Mentana. Grazie alla sua prontezza e all’esperienza da vigile del fuoco che ha alle spalle, Pippan ha coordinato i soccorsi in attesa dell’arrivo dei pompieri.
È lui stesso a raccontare la terribile esperienza notturna: «Avevo chiuso il locale da poco ed ero a frescheggiare al Frankie pub con mio fratello e un amico quando ho sentito il crepitio delle fiamme. Pensavo che stesse bruciando un cassonetto, invece poi mi sono reso che era una moto. Allora tutti e tre siamo andati a prendere gli estintori nel mio ristorante. Ma quando ci siamo avvicinati al mezzo, io mi sono reso conto che il serbatoio faceva un rumore strano: da lì ho intuito che sarebbe esploso, quindi ho detto a mio fratello e al mio amico di fermarsi. L’esplosione è stata violentissima: la benzina ha irrorato tutti gli altri scooter vicini e nel giro di pochi secondi le fiamme hanno invaso anche il palazzo».
È stato allora che Luca s’è reso conto che in quel condominio, al piano terra abita il suo amico Yuri con moglie incinta e due bimbe. «Vedendo che il rogo divampava forte, mi sono messo a gridare alla gente di chiudere le finestre e di non uscire - dice Luca Pippan - Poi, quando ho notato che la finestra della camera da letto di Yuri stava per esplodere ho urlato forte e gli ho detto di far uscire la sua famiglia dal retro, verso il giardino. Lui per fortuna mi ha sentito e ha fatto così. Poco dopo sono arrivati i pompieri, delle forze dell’ordine invece non s’è visto nessuno. Alla fine sono stato io a dare indicazioni alla gente». (l.l.)
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