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Torna ubriaco e picchia la moglie
Da un anno la riempiva di botte: il giudice l’ha allontanato da casa
LIVORNO. Tornava a casa ubriaco e picchiava la moglie, a volte anche davanti ai loro figlioletti, entrambi sotto ai 10 anni. Violenze durate oltre un anno. A mettere fine alle aggressioni è stata la squadra mobile della polizia, guidata da Marco Staffa, che ha eseguito un’ordinanza di allontanamento da casa. Un provvedimento deciso dal giudice dopo che la vittima è stata costretta anche a recarsi all’ospedale per le percosse subite. La misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare è stata emessa sabato dal gip Giovanni Zucconi su richiesta della pm Arianna Ciavattini.
Protagonista della brutta storia un romeno di 37 anni che ora è stato indagato dalla polizia per maltrattamenti in famiglia, minacce e lesioni. La vittima è una donna di 32 anni, casalinga, anche lei romena. Le indagini sono iniziate dopo una serie di interventi delle volanti che spesso si sono recati a casa della vittima per le violenze da lei subite sin dallo scorso anno. Gli episodi sono andati avanti fino al 3 agosto scorso quando c’è stata l’ultima aggressione. Come accertato dalla polizia, le violenze erano sia fisiche sia morali: si tratta di ripetuti e gravi maltrattamenti, continui insulti, minacce, percosse, anche in presenza dei figli della coppia. Ilò tutto aggravato dal fatto che il 37enne, che non risulta occupato, spesso rincasava in preda all’alcol.
Nel corso dell’ultimo episodio di violenza, il marito ha procurato alla donna ferite guaribili in dieci giorni, come stabilito dai medici, ed è arrivato a minacciare la donna anche con un coltello, dicendole anche che l’avrebbe ammazzata se avesse chiamato la polizia. Il tempestivo intervento delle forze dell’ordine e della procura ha posto fine alla situazione, grazie al provvedimento di allontanamento del tribunale.
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