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Guard-rail pericoloso sul Romito
Lettore si lamenta e chiede l’intervento dell’Anas. «Rotto in più punti e rugginoso»
LIVORNO. «Il Romito dovrebbe essere uno dei luoghi più curati di Livorno, un biglietto da visita della nostra città. Invece ha raggiunto un degrado da terzo mondo».
Non usa tanti giri di parole Fabrizio Bisicchia, nella sua lettera inviata alla rubrica "a misura di cittadino", Segnala Livorno. Il lettore pone la lente di ingrandimento sul tratto di lungomare che va dagli scogli del Boccale fino alla località di Quercianella. Un piccolo angolo di paradiso e di relax per livornesi e turisti, che però, anno dopo anno, presenta sempre più inconvenienti e aspetti pericolosi.
In particolare, Fabrizio sottolinea le pessime condizioni in cui versano i guard-rail che costeggiano la strada. «In alcuni punti sono piegati - scrive il lettore - in altri tratti praticamente distrutti, e quasi ovunque sono arrugginiti". Un elemento, quello dei guard-rail rovinati, che spesso sfugge all'occhio dei passanti, a causa delle macchine parcheggiate lungo tutto il Romito. Certo è che le lamiere, ridotte in quello stato, difficilmente possono assolvere alla loro funzione di "salvavita" in caso di impatto di auto o scooter. «È mai possibile - si chiede il “segnalatore” - che l'Anas, cui spetta la manutenzione della strada, sia così latitante e disinteressata? Possibile che nessuno dei suoi dirigenti (ma anche nessuno dei nostri consiglieri comunali, assessori all'ambiente, ecc), pagati senz'altro profumatamente, non abbia mai pensato ad occuparsi di una questione così importante?»
Dopo il tema della sicurezza, Fabrizio passa a quello della sporcizia abbandonata: «In mezzo alla vegetazione, ma spesso anche sul ciglio della strada, si trovano quantità inverosimili di rifiuti. «In questo caso la responsabilità maggiore è dei nostri concittadini, o almeno di quella parte che non è certamente un esempio di educazione e senso civico. Forse un po' di responsabilità e amor proprio in più non guasterebbe».
Fabrizio rivela di aver fatto già molte segnalazioni negli anni passati, senza però che nessuno si sia occupato degli aspetti da lui evidenziati. La speranza, a questo punto, è che una maggiore visibilità della situazione possa essere d'aiuto a una soluzione dei problemi, primi tra tutti quelli di pericolosità dei guard-rail e della sporcizia abbandonata. »Che Anas, enti locali e livornesi tutti si diano da fare - conclude il lettore - affinché il Romito possa tornare a essere il biglietto da visita della nostra città".
(g.c.)
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