Italia
Caos in via San Carlo tra bici, scooter e auto
LIVORNO. Chissà quante volte vi sarà capitato di transitare lungo corso Mazzini per ritrovarvi improvvisamente imbottigliati nel traffico. Dopo aver percorso faticosamente poche decine di metri,...
Chissà quante volte vi sarà capitato di transitare lungo corso Mazzini per ritrovarvi improvvisamente imbottigliati nel traffico. Dopo aver percorso faticosamente poche decine di metri, incolonnati insieme alle altre vetture, vi sarete accorti che spesso i problemi nascono da via San Carlo, dove la circolazione va in tilt a causa del parcheggio selvaggio che crea grossi disagi ai mezzi pesanti (specie a quelli di Aamps). Un residente ha deciso di usare la rubrica del Tirreno, Segnala Livorno, per descrivere quanto succede quotidianamente nel tratto di strada che unisce corso Mazzini a via degli Asili e a via Verdi.
«Ho già fatto diverse segnalazioni ai vigili urbani - premette Simone Bernini - ma la questione è ben lontana dall'essere risolta. In via San Carlo ci sono sia i posti dedicati alle auto che quelli riservati ai motocicli, con tanto di segnaletica e strisce bianche per terra». Dove nasce, allora, il caos del parcheggio che spesso causa code fino in corso Mazzini? «Il fatto - spiega il cittadino - è che i posti dei motorini sono invasi da decine di biciclette. Nulla di male ma il problema è che molte di queste sono abbandonate, arrugginite, smontate e chiuse con lucchetti. Sono insomma dei mezzi inutilizzati che però occupano posti indispensabili per gli abitanti della zona».
»Quando moto e scooter non trovano posto negli spazi a loro riservati - prosegue Simone - finiscono per occupare i parcheggi delle automobili». Per questa "reazione a catena", i proprietari delle auto incontrano grosse difficoltà nel trovare posteggio. «A volte, esasperati da questa situazione - scrive - siamo costretti a parcheggiare le vetture sul lato opposto (dove è presente il divieto di sosta), creando così un restringimento della carreggiata . I disagi sono evidenti per i mezzi dell’Aamps ma anche per le ambulanze o per i mezzi dei vigili del fuoco». La speranza del lettore è che lungo i marciapiedi di via San Carlo possa esserci maggiore attenzione da parte di tutti: residenti, proprietari di bici, auto o scooter, e vigili urbani. »Solo così - conclude il cittadino - potremmo risolvere i problemi del parcheggio selvaggio e dei frequenti imbottigliamenti in corso Mazzini».
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