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Spregi all’ispettore: scritte offensive e tracce di feci in ufficio

Spregi all’ispettore: scritte offensive e tracce di feci in ufficio

Gli escrementi sono stati trovati sulla maniglia della porta in questura in via Fiume. Indagine interna della polizia, in campo squadra mobile e scientifica con l’analisi dei filmati delle telecamere.

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Una scritta con una bomboletta spray nera: "Sei una merda". Qualche giorno dopo, feci sulla maniglia della porta dell'ufficio. Un ispettore della questura è stato preso di mira, molto probabilmente da un collega. Una vicenda che ha scatenato una indagine interna della polizia, condotta dalla squadra mobile, con il contributo della scientifica. E che è finita in Procura, a cui la polizia ha riferito tutti gli indizi e le prove raccolte nel corso dell'inchiesta.

L'episodio è successo qualche settimana fa ma è emerso solo nei giorni scorsi. Il tutto si è snodato in due fasi. In base alla ricostruzione emersa, il primo fatto è avvenuto dopo la partita Livorno Empoli. Quella sera nella saletta ricreativa della questura è spuntata la scritta con il nome dell'ispettore preso di mira e l'insulto. Ma non è tutto. Qualche giorno dopo, tracce di feci (poi s'è scoperto di cane) sono state spalmate sulla maniglia della porta dell'ufficio della vittima.

Il questore ha avviato un’inchiesta interna in cui sono scesi in campo la squadra mobile e la scientifica per l’esame della scritta e delle feci. Si indaga per ingiurie, danneggiamento aggravato e minacce. Inoltre, i tecnici hanno analizzato anche i filmati delle telecamere esterne della questura in via Fiume. Il caso è stato analizzato anche dai sindacati interni che stanno valutando il da farsi.

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