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Pd, Lippi vola a Roma alla corte di Cuperlo
Il leader della Federazione ha incontrato il candidato alla segreteria nazionale «Confronto con la base, nessuna riunione carbonara». E De Filicaia non sa nulla...
LIVORNO. Lippi alla corte di Cuperlo. Tre giorni fa il segretario della federazione del Pd livornese, Samuele Lippi, ha raggiunto la sede del partito, a Roma, per incontrare (dopo il faccia a faccia alla festa alla Rotonda) il candidato alla segreteria nazionale, Gianni Cuperlo. Un incontro al quale avrebbero partecipato, tra gli altri, il senatore livornese Marco Filippi e il segretario del Pd della Val di Cornia, Valerio Fabiani.
Apriti cielo: in via Donnini si sono visti subito facce scure e bisbiglio, perché al segretario cittadino, Yari De Filicaia, l’invito non è arrivato...
«È vero, sono stato invitato a Roma insieme ad esponenti del Pd toscano e delle altre regioni italiane – racconta Lippi – nessuna riunione carbonara, ma un incontro nella sala più grande della sede nazionale del partito». «Cuperlo – aggiunge – non ha organizzato questa iniziativa per presentare la sua candidatura, ma per parlare con la base, raccogliere suggerimenti».
Dopo la condanna di Berlusconi il congresso nazionale in autunno non sembra affatto scontato. Anzi. Se il Paese dovesse tornare alle urne i democratici potrebbero anche decidere di organizzare in fretta e furia le primarie per il premier, mettendo in campo il sindaco di Firenze, Matteo Renzi.
Ma intanto il vertice della segreteria livornese sembra già spaccato: Yari De Filicaia invita tutti a non schierarsi in questa fase, ma si unisce al gruppo Facebook “Livorno per Civati”, Samuele Lippi vola a Roma da Cuperlo.
Anche se ufficialmente prova a tenere un profilo basso, il segretario della Federazione non nasconde come la pensa. «Credo che in questo momento – dice – il partito abbia bisogno di tutte le sue nuove energie, ovvero Cuperlo, Barca, Civati e Renzi. La cosa migliore sarebbe senza dubbio trovare un modo per tenere tutte insieme queste energie».
Ok, ma chi vorrebbe alla guida del partito dopo il traghettatore Epifani? E candidato premier?
«Renzi, l’ho detto subito dopo le elezioni politiche, è il candidato premier ideale. Per la segreteria preferisco Cuperlo o Barca (che però ha già detto che non correrà, ndr), con Civati nella squadra».
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