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E gli hacker di Anonymous attaccano il sito del gruppo Neri
LIVORNO. A fine aprile c’era stato un primo assaggio: gli hacktivisti di Anonymous avevano preso di mira i siti del Comune, di Asa e dell'Autorità portuale, diffondendo in rete numeri di cellulare,...
LIVORNO. A fine aprile c’era stato un primo assaggio: gli hacktivisti di Anonymous avevano preso di mira i siti del Comune, di Asa e dell'Autorità portuale, diffondendo in rete numeri di cellulare, username e password. I siti degli enti e delle associazioni erano rimasti a lungo inaccessibili, sotto l’offensiva di “#OperationGreenRights”, nata per denunciare l'inquinamento delle acque al largo di Livorno.
Ieri i cyber ecologisti sono tornati a colpire. E stavolta nel mirino ci sono finiti la Camera di Commercio e la società Neri, che ha l’appalto dei servizi che ruotano intorno al rigassificatore. La nave ha appena raggiunto lo specchio di mare tra Livorno e Pisa (su www.iltirreno.it il video del passaggio della gasiera davanti alla costa).
Così ieri, per tutta la giornata, il sito della società livornese è stato inaccessibile, finché in serata è comparsa la scritta: “Spiacenti... il sito attualmente è offline”. Per ore sull’homepage ha campeggiato il simbolo di Anonymous Italia, con le parole #norigassificatore e #santuariodeicetacei, più la torre della Meloria circondata da bidoni tossici. Quelli che sono stati persi dall’Eurocargo Venezia e che in parte sono ancora sul fondale. Gli hacker lo hanno ricordato nel comunicato che è apparso subito sotto, puntando il dito contro l’inquinamento del mare e la messa in funzione dell’impianto.
Una e-mail con la firma di Anonymous ha annunciato attacchi anche al sito della Camera di Commercio, con accuse agli industriali e alle istituzioni. Dall’ente hanno però fatto sapere che non sono stati registrati problemi né al sito né alla rete informatica interna. (j.g.)
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