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SANITÀ»GLI STIPENDI DEI DIRIGENTI DELL’ASL 6

SANITÀ»GLI STIPENDI DEI DIRIGENTI DELL’ASL 6

LIVORNO. Marco Battaglini, Paolo Roncucci e Francesco Genovesi sono i tre medici più pagati dell’Asl 6. Il primo - che ha guadagnato 129.511 euro nel 2012 - è direttore del dipartimento della...

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LIVORNO. Marco Battaglini, Paolo Roncucci e Francesco Genovesi sono i tre medici più pagati dell’Asl 6. Il primo - che ha guadagnato 129.511 euro nel 2012 - è direttore del dipartimento della prevenzione aziendale, gli altri due, che si distanziano di qualche centinaio di euro dalla sua retribuzione, sono il primo primario di rianimazione, il secondo direttore del 118. 129.397 e 128.105 euro i rispettivi guadagni.

I loro stipendi, insieme a quelli di quasi mille dirigenti - medici e non - operanti tra Livorno, Cecina, Piombino e l’Elba, sono stati resi noti ieri dalla direzione di viale Alfieri nell’ambito dell’operazione trasparenza che riguarda tutte le pubbliche amministrazioni.

Pubblicati anche i guadagni della direzione aziendale. Monica Calamai - che da poco ha lasciato l’azienda livornese - ha avuto una retribuzione praticamente identica al 2011: 136.971 euro a fronte di 139.443 dell’anno precedente. Anche se l’anno scorso il suo stipendio lievitò fino a 166mila euro grazie a compensi aggiuntivi arretrati legati al 2009 e 2010.

I dati delle retribuzioni che pubblichiamo sono relativi agli importi lordi, comprensivi anche degli oneri previdenziali a carico del dipendente.

Attenzione: i compensi sono solo quelli pagati dall’azienda ai dirigenti. Non sono inclusi dunque i proventi dell'attività libero-professionale che vengono finanziati direttamente dal cittadino. Che in molti casi rappresentano un’altra fetta importante di reddito.

Il totale che pubblichiamo qua sotto e nella pagina a fianco è composto da cinque voci: stipendio tabellare definito dal contratto di lavoro, una parte fissa (la retribuzione di posizione minima contrattuale unificata), una variabile (che contiene quelle voci attraverso cui si realizza la graduazione delle funzioni e la pesatura degli incarichi nell'organizzazione aziendale) e poi altre due voci che sono le più interessanti: una legata ai risultati conseguiti tra gli obiettivi di budget, una alle varie indennità di esclusività, oltreché di guardia in festività e di notte.

Come si può notare leggendo la lista, gli stipendi variano dai 129mila euro a poche decine di euro. Ma si attestano per la maggiorparte attorno ai 70-80mila euro.

In 28 nella sola Livorno superano i 100mila euro. E sono i nomi più conosciuti nel panorama dei medici: Maurizio Viti, Nicola Mazzucca e Nicola Bigazzi (124mila), Luca Bianciardi (116mila), Michele Malventi (109mila), Giuseppe Meucci (114mila), Antonio Augusti (106mila) o Giovanni Niccoli (103mila).

Tra le retribuzioni di risultato spiccano in due, entrambi dirigenti non medici: si tratta di Anna Giordani, unità operativa politiche del farmaco, che su uno stipendio di 87mila euro vanta 12.218 euro di “premi” per raggiungimento del risultato, e Luciano Villani, laboratorio analisi di Cecina, che vanta la stessa retribuzione di risultato (ma su uno stipendio totale di 115mila euro).

(g.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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