D’ESTATE L’ASA SI METTE LA SCIARPA
In piena estate, ormai superata la metà di luglio, mentre in tutta Italia i gestori dei servizi idrici invitano i cittadini a non sprecare l’acqua, i nostri dell’Asa non trovano di meglio che...
In piena estate, ormai superata la metà di luglio, mentre in tutta Italia i gestori dei servizi idrici invitano i cittadini a non sprecare l’acqua, i nostri dell’Asa non trovano di meglio che investire soldi in un’originale campagna istituzionale con lo scopo di evitare che il ghiaccio rovini i contatori.
«In caso di temperature sotto lo zero, durante le ore notturne, lascia eccezionalmente aperto un rubinetto di casa quanto basta a creare un minimo flusso», scrive il copy dell’Azienda servizi ambientali.
Vien da immaginarlo con berretto e sciarpa di lana nell’ufficio di via del Gazometro mentre, con la supervisione dei due strateghi Del Nista e Trebino, cerca le parole adatte per convincere i livornesi che prendono il sole sugli scogli di Calafuria.
In effetti presidente e amministratore delegato hanno dimostrato anche nel recente passato di avere qualche problema con la tempestività della comunicazione.
Ricordate quando lasciarono senz’acqua la città per quattro giorni? Prima annunciarono il ritorno alla normalità in un giorno, poi in due, poi in tre e, infine, si arrivò a quattro. Il sindaco e il Pd li salvarono dalle dimissioni ma stavolta nessuno li salverà dal ridicolo.
(a.la)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google