Il Tirreno

Livorno

Rapina alla parrucchiera

di Lara Loreti
Rapina alla parrucchiera

Bandito con pistola in via della Maddalena: due commesse in ostaggio chiuse in bagno

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LIVORNO. Due commesse chiuse nel bagno, ostaggio di un bandito armato di pistola. Una rapina avvenuta ieri pomeriggio nel negozio di parrucchiera in via della Maddalena, zona Nautico. Preso di mira il negozio di Daniela Baracchi.

In azione un malvivente solitario che, dopo aver bloccato le due donne, ha portato via le loro borse, più i pochi spiccioli delle mance che erano state accumulate nel corso del pomeriggio. Un bottino non ricco: in tutto sono spariti circa 50 euro. Niente incasso infatti per il rapinatore, che è stato sfortunato: la titolare del negozio aveva appena portato via i soldi. In quel momento non c’erano clienti, anche se il negozio era ancora aperto, ed era assente anche la titolare.

Il fatto è successo intorno alle 18, poco prima della chiusura del locale. Il bandito s’è dimostrato subito aggressivo verso le uniche due commesse presenti.

Le ha minacciate con l’arma e poi ha intimato loro di andare nel bagno. L’uomo parlava italiano, ma le vittime non hanno saputo individuare l’accento. Tutto è successo molto velocemente e le ragazze hanno solo avuto il tempo di entrare nella stanza, che lo stesso bandito aveva loro indicato. A quel punto, il rapinatore ha avuto campo libero e per lui è iniziata la caccia al denaro, che però è durata molto poco. Non avendo trovato nulla in cassa, il bandito ha rivolto la sua attenzione alle borse delle ragazze. All’interno c’erano alcune decine di euro. Non contento, ha razziato anche il barattolo con le mance che conteneva 7 euro.

Pochi i minuti trascorsi nel bagno, ma alle due malcapitate sono sembrati loro un’infinità. Le donne sono uscite solo quando, non sentendo più alcun rumore, hanno dedotto che l’intruso fosse andato via. A quel punto, hanno dato l’allarme e hanno chiamato i carabinieri. Sul posto in poco tempo è intervenuta una pattuglia del Nucleo operativo radiomobile. I militari hanno avviato le ricerche e le indagini, a caccia di impronte lasciate dal malvivente che però, almeno in un primo momento, non sono state trovate. Quindi gli investigatori hanno ascoltato le due donne.

Il bandito è stato descritto come un uomo di altezza media, intorno a un metro e 75 centimetri; indossava una felpa grigia con un cappuccio, che lui teneva in testa, e dei jeans. Inoltre aveva il volto completamente coperto.

Pare che poi il malvivente sia scappato a piedi.

Sono in corso indagini dei carabinieri, che, oltre ad ascoltare le due malcapitate, hanno sentito la testimonianza della titolare. I militari hanno anche cercato in zona dei testimoni che potrebbero aver visto il malvivente entrare o uscire dalla parrucchiera. Proprio lì vicino, ci sono anche un negozio di estetica e altri esercizi.

I militari dell’Arma inoltre hanno setacciato il quartiere per vedere se ci sono delle telecamere che abbiano intercettato i movimenti del rapinatore. In base alle prime ipotesi investigative, potrebbe trattarsi di un tossico o comunque di un bandito non esperto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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