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Rapinano una prostituta, presi
In manette due romeni: «Questa è zona nostra, tu non ci puoi stare»
LIVORNO. Sono finiti in manette per una rapina ai danni di una prostituta e di un cliente. Si è conclusa con un doppio arresto la caccia ai presunti autori di un’aggressione avvenuta la sera di lunedì. A chiedere aiuto una squillo che aveva appena subìto la violenza. In manette sono finiti Sergiu Oancea Eduard, romeno 27enne, e Pop Toader Ovidiu, anche lui romeno, 32. Per i carabinieri sono loro i responsabili dell’aggressione.
La donna ha raccontato ai militari di essersi appartata nell’auto con un cliente su via Firenze, quando è stata raggiunta da due uomini che a bordo di un’altra vettura, l’hanno minacciata dicendo «qui non ci devi stare. Questa è zona nostra». Il cliente e la donna, spaventati, hanno provato a scappare con l’auto, ma gli aggressori li hanno inseguiti bloccandoli dopo pochi metri.
I due malviventi sono scesi dall’auto e, velocemente, sono entrati nell’abitacolo, impossessandosi del portafoglio e del cellulare del clienti. Non contenti, come appurato dai carabinieri, hanno provato a strappare la borsa della donna, ma lei si è opposta, ottenendo così un pugno in pieno volto. Strattonata, è stata quasi costretta a salire sulla loro auto, ma, nel frattempo, l’arrivo provvidenziale di un uomo ha bloccato la situazione.
Immediate le ricerche delle pattuglie dei carabinieri: martedì pomeriggio, in zona Stagno, una pattuglia ha intercettato l’auto e bloccato i due sospettati. Per i romeni, entrambi incensurati e senzafissadimora, sono scattate le manette.
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