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Livorno

Taglio del nastro alla Masol È il d-day degli indonesiani

Taglio del nastro alla Masol È il d-day degli indonesiani

Il numero uno del colosso asiatico: siamo stati ben accolti da istituzioni e città «Dal successo del progetto ex Novaol la spinta per investire ancora a Livorno»

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LIVORNO. «È una buona notizia per i lavoratori, per Livorno e per la Toscana che ha saputo fare squadra e vincere, in un momento di crisi come l'attuale, la difficile sfida di saper accogliere investimenti stranieri». Così l’assessore regionale Gianfranco Simoncini ha inaugurato il nuovo insediamento produttivo del gruppo indonesiano Musim Mas: è l’ex impianto Novaol in via Leonardo Da Vinci, in zona porto, acquisito dalla Masol Continental Biofuel srl, interamente controllata dal colosso asiatico.

Lo stato maggiore del gruppo ha annunciato ieri dalle colonne del Tirreno investimenti per 50 milioni di euro sull’impianto di biocarburanti e altrettanti per il successivo centro subcontinentale dell’olio di palma. È stato sottolineato che si tratta di uno dei più rilevanti investimenti stranieri a Livorno negli ultimi anni e il primo di questa entità di un gruppo asiatico.

Il presidente del gigante indonesiano, Ek Tijioe Lim, dopo aver auspicato che «il successo di questo progetto funga da catalizzatore per ulteriori futuri investimenti del gruppo Musim Mas a Livorno», ha sottolineato di aver puntato sulla nostra città perché «ci siamo sentiti ben accolti dalle autorità locali e dalla comunità, che ci hanno fornito il proprio sostegno e supporto».

Giuliano Gallanti, numero uno dell’Authority, ricorda che Palazzo Rosciano ha guardato «fin dall'avvio, con grande interesse, all'iniziativa della Masol verificandone i presupposti di fattibilità e le ricadute positive per il porto, sia in termini economici che occupazionali» e segnala l’importanza che «sull'iniziativa si sia progressivamente consolidato l'avviso favorevole degli enti locali e delle parti sociali.

Soddisfatto il sindaco Alessandro Cosimi, che mette in evidenza come si tratti di «un'importante opportunità socio-economica per il territorio» e rimarca «l'apporto che il Comune sta fornendo nel rinnovo dell’“Aia” di Novaol e per il passaggio da sito di interesse nazionale a sito di interesse regionale». Per il presidente della Provincia Giorgio Kutufà, è di rilievo che «in un momento come questo, si registri un investimento straniero nel nostro Paese».

Sul caso interviene anche Giovanni Pardini, leader Cisl, con una nota in cui «ora tutti salgono sul carro del vincitore», ricorda che la Cisl «è stata favorevole» a quest'investimento importantissimo perché «ha margini di crescita importanti in Italia ed in Europa».

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