Il presidio
Gli punta una siringa e rapina il pony pizza
Arrestato dai carabinieri un livornese di 42 anni che aveva ordinato tre “margherite” a domicilio. L’aggressione al momento della consegna
LIVORNO. Stavolta il malvivente non è andato a scovare chissà dove la persona da rapinare: se l’è fatta venire “a casa”, anzi per la precisione davanti al circolo Arci di Corea, per non farsi rintracciare. Come vittima ha scelto un pony pizza che pensava di andare a fare una normale consegna e che invece s’è ritrovato davanti a una siringa sporca di sangue. Dopo giorni di indagine, i carabinieri sabato scorso hanno arrestato un livornese di 42 anni, Alessandro Mencari, accusato di essere l’autore del fatto.
L’aggressione è accaduta il 2 maggio scorso: un uomo si presenta in una pizzeria del centro, chiede tre pizze a domicilio e se le fa portare davanti al circolo di via Don Albertario. Il cliente precisa di poter pagare solo con una banconota da 100 euro e dunque il pony pizza dovrà portare con sé il resto. Tuttavia, quando il ragazzo delle consegne, un livornese di 20 anni, si presenta all’indirizzo fornito, il cliente invece dei soldi tira fuori una siringa sporca di sangue e grida contro il malcapitato: «Ho l’Aids».
Il ragazzo, terrorizzato da quella terribile sorpresa, scappa e chiede aiuto al titolare della pizzeria: i due si mettono alla ricerca del rapinatore che però nel frattempo si è volatilizzato. Sul posto arrivano anche i militari dell’Arma, ma sul momento, del bandito non c’è traccia.
Una volta fatta la denuncia ai carabinieri, all’inizio dell’indagine emerge che l’uomo ha fornito identità e recapito falsi: si è presentato come un certo “Valeri”. Ma sulla base della descrizione della vittima e della pizzeria, i militari dell’Arma riescono a individuare in Alessandro Mencari il presunto responsabile del tentativo di rapina.
Gli atti dell’indagine sono stati trasmessi dai carabinieri all’autorità giudiziaria, che ha emesso ordinanza di custodia cautelare in carcere.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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