«Scooter e moto sui marciapiedi? Se lo scordino»
L’assessore al traffico Bettini boccia le richieste dei balneari «Ma nessuno mi ha contattato per chiedermi qualcosa»
LIVORNO. «Se i proprietari degli stabilimenti pensano che io ceda e faccia un passo indietro permettendo che anche un solo motorino venga parcheggiato sul marciapiedi o sul controviale, si sbagliano di grosso. Se lo scordino». Maurizio Bettini, assessore alla mobilità, protagonista della battaglia contro il parcheggio selvaggio sul lungomare d’estate, non usa giri di parole per dire come la pensa.
E’ passata una settimana dall’ultima bufera balneare, quella culminata con le dimissioni del presidente Gianfranco Giachetti, titolare dei bagni Tirreno, che aveva deciso di lasciare l’incarico dopo che a fronte dell’allungamento della stagione non era riuscito a portare a casa nessuna contropartita tra ciò che aveva chiesto: più bus nelle notti estive e più parcheggi per scooter, moto e motorini. In realtà Giachetti al tavolo con l’assessore al traffico non c’era neanche arrivato. Ma i suoi colleghi avevano in qualche modo mostrato più pazienza dicendosi fiduciosi che l’incontro sarebbe avvenuto a breve, sostenuti in questo anche dalle rassicurazioni dell’assessore al demanio Nebbiai, l’uomo che aveva incassato la vittoria dell’allungamento di dieci giorni della stagione.
Otto giorni dopo però, il faccia a faccia balneari-assessore al traffico ancora non c’è stato. Si riuscirà a farlo prima di giugno? «Io sono qui - dice Bettini -. Ho letto dal giornale che si è dimesso il presidente Giachetti, attendo che il vicepresidente che io non conosco o un altro rappresentante della categoria si faccia avanti per richiedere un incontro».
Va detto che le questioni sul tappeto interessano migliaia di livornesi, quelli che vanno al mare in bus e quelli che usano le due ruote. Bettini preferirebbe non sbilanciarsi su quanto sarà disposto a trattare. «Nessuno mi ha contattato, come faccio a dire se possiamo accordarci solo sulla base di ciò che loro dicono sul giornale?», commenta.
Poi però qualcosa dice, e molto chiaramente: «Per quanto riguarda gli autobus di notte possiamo parlarne, sento dire che hanno delle proposte da presentarmi. Vediamo cosa sono disposti a fare e vediamo se qualche miglioramento possiamo apportarlo». E sui motorini? «Se lo scordino - ribatte duro Bettini -. Scooter alla Rotonda, sui marciapiedi, sul controviale: è il refrain di ogni estate ma io non torno indietro, sono tutte proposte impraticabili. E’ una mia scelta politica che va avanti dal 2009 e che oggi confermo. Chi pensa che io abbia cambiato posizione si sbaglia».
Giulio Corsi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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